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domenica 18 dicembre 2016

Nome in Codice Visual - la sfida continua! - Cranio Creations

Questa settimana voglio parlarvi di Nome in Codice Visual, il fratello minore del pluripremiato Nome in Codice! Nome in Codice visual è un gioco di società per ragazzi e famiglie nel quale dovrete recuperare i vostri agenti segreti. Attraverso parole chiave il capo dell'agenzia dovrà guidare la sua squadra e recuperare tutti i suoi agenti prima che l'assassino li faccia fuori. Ma a differenza del fratello maggiore, gli agenti saranno indicati attraverso delle immagini dalle molte interpretazioni.
Ogni squadra elegge il capo dell'agenzia che è l'unico a conoscere i "nomi in codice" dei propri agenti operativi. Sul tavolo da gioco vengono posizionate 20 carte con un immagine che rappresenta l'agente segreto ed ai capi dell'agenzia viene consegnata una mappa che mostra la disposizione di tutti gli agenti operativi, dei civili e dell'assassino.



Ecco la configurazione tipo di una partita a nome in codice visual, Il giocatore blu inizia e dovrà far indovinare le carte blu, il rosso quelle rosse, tutti e due dovranno stare attenti a non indicare l'assassino (nero) ed i civili (beige)

domenica 20 novembre 2016

Hulo! - Dal Negro

Quando ero piccolo ho passato tante ore a giocare con le carte, prima a rubamazzetto, poi alla peppatencia, passando per dernier, briscola scopa, scopone scientifico, la marianna, scala quaranta, macchiavelli, il due, ed altri ancora. La semplicità dei giochi di carte è sempre stata disarmante. Bastavano poche regole ed un mazzo di carte per passare ore nella roulotte dei miei genitori. 
Diventando adolescente le carte sono diventate le compagne delle giornate in spiaggia. Il gioco di carte che preferivo era il due, seguito da macchiavelli e scopone scientifico. Ma quando si era in tanti c'erano pochi giochi che si potevano fare e la scelta ricadeva su dernier o tappo!
Negli anni diversi editori si sono ispirati a questi giochi. Uno e Solo sono state due reimplementazioni di dernier che tutti noi conoscono, spesso anche confondendo le regole di una versione con un altra o personalizzando casalinghe delle regole!
Recentemente Dal Negro ha deciso di produrre HULO! che reimplementa le le meccaniche di dernier rendendo il gioco più snello e veloce, me ne ha fornito una copia in dimostrazione assieme a Dummy, di cui vi parlerò il mese prossimo.

mercoledì 10 giugno 2015

C'era una Volta.... che la fiaba abbia inizio! - Raven

Sono passati veramente tanti anni da quando ho acquistato questo titolo e finalmente ne sono riuscito a fare un uso "educativo". Durante la Grande Festa all'Istituto Marconi di Rho ho avuto la possibilità di provare questo gioco con i ragazzi di 4ta e 5ta superiore! E' stato un vero e proprio successo.


Il gioco in breve
C'era una volta è un gioco di carte... più o meno... a dire la verità avrei potuto iniziare dicendo che c'era una volta è un gioco di narrativa... più o meno... ma non sarei stato completo... beh tagliamo la testa al toro e diciamo che c'era una volta è un gioco di carte/narrativa!
Le carte infatti sono solamente uno strumento che ci permettono di narrare una fiaba. Su ogni carta sono rappresentati gli elementi tipici delle fiabe: oggetti, eventi, personaggi. In più ogni giocatore riceve una carta lieto fine.
Lo scopo del gioco è quello di riuscire a narrare una storia e giocare la propria carta lieto fine. Guardando le carte che si hanno in mano bisogna iniziare a pensare una storia ed inserire tutti gli elementi che possono portare al proprio lieto fine. A questo punto un giocatore inizia a narrare una storia... la sua storia. Ogni volta che il giocatore utilizza un elemento presente su una carta, il giocatore può scartare quella carta. 
Ma bisogna stare attenti un giocatore può essere interrotto dagli altri in diversi modi: se si utilizza un elemento presente sulla carta di un altro giocatore, questo può interrompere la storia, oppure da alcune carte speciali (chiamate appunto carte interruzione), oppure se un giocatore contraddice qualcosa detto in precedenza o se si sta evidentemente arrampicando sugli specchi. A questo punto il giocatore perde il suo turno e deve pescare una carta da aggiungere a quelle che ha nella propria mano. Il Turno passa al giocatore che ha interrotto la storia anche cambiando l'ordine di gioco. Questi deve continuare a narrare la storia precedente ma per arrivare a giocare la propria carta lieto fine! E questo cercando di mantenere il filo logico della storia. 
Può anche accadere che un giocatore non riesca a continuare la propria storia. Può quindi decidere di passare, scartare una carta e pescare una nuova, in questo caso il turno passa al giocatore successivo.
Quando un giocatore arriva ad aver giocato tutte le carte che ha in mano è il momento di concludere la storia e giocare la carta lieto fine. Deve però riuscire a chiudere la storia dando un senso al proprio lieto fine, infatti non sempre la storia sviluppata permette di giocare la carta lieto fine!
Vi sembra complicato? Forse, ma appena inizierete a giocarci capirete quanto semplice e divertente sia questo gioco.

Meccaniche
  • Carte;
  • Narrativa;
Aspetti Educativi
Esempio di carte dell'edizione Italiana
La caratteristica più importante di questo gioco è che i giocatori devono mettersi in giocoesponendosi. Questo è tipicamente più semplice per i bambini che per noi adulti, ma capita che alcuni bambini non sono abituati a farlo o non se la sentano di "buttarsi", di inventare, di fantasticare, o semplicemente di esprimere quello che immaginano. Bene questo gioco è uno strumento adatto per queste situazioni. Attraverso questo gioco infatti il bambino sarà portato a inventare una storia, ma non da zero, ma utilizzando degli elementi "materiali" ovvero attraverso le carte. Tramite queste avrà occasione di esprimersi e divertirsi.
Un altro aspetto da non sottovalutare è quello di riuscire a costruire una storia sensataNon è cosi banale riuscire a mettere i fatti nella sequenza corretta per arrivare al finale dovuto.Se poi ci aggiungiamo la complicazione di mantenere una coerenza globale alla storia, ci rendiamo conto che il gioco può insegnare ai nostri ragazzi a costruire storie complesse e quindi aiutarli anche a livello scolastico nello sviluppo di temi di narrazione e fantasia.



Eta consigliate
Questo gioco è adatto ai bimbi e ragazzi dagli 8 anni in su. E' anche un divertente party game da fare in famiglia dopo una cena o durante le vacanze. Considerando la dimensione della scatola potete anche portarvelo in spiaggia per giocarci sotto l'ombrellone nelle ore più calde!  
Esempio delle carte dell'edizione Inglese.
Consigli ai Genitori
Il gioco è molto semplice, ma come al solito voglio darvi qualche consiglio per spiegarlo ai vostri figli. 
Come prima cosa dovreste fare voi una prova di gioco, anche da soli, ricordatevi che la bellezza di questo gioco aumenta col numero di giocatori... in due può non essere cosi divertente, dipende da quanta fantasia avete, in 3, 4, 5 ci si diverte tanto!
Primo passo, spiegate la meccanica della storia/carta: innanzitutto pescate le carte come dice il regolamento e un lieto fine. Mettete tutte le carte scoperte. Fate in modo di non distribuire le carte interruzione. Ora iniziate voi... con le carte che avete in mano provate a raccontare una storia che porti al vostro lieto fine. Fate in modo di non riuscire a concludere e di passare il turno...
In questo modo spiegherete la meccanica del "passo" pescate una carta e scartatene una a vostra scelta. 
Secondo passo, Passate al secondo giocatore... questo dovrà continuare la storia, aiutatelo a giocare le sue carte fino a che non si trova costretto a passare... fate un giro per tutti i giocatori facendoli passare. Tutti i giocatori, dopo il primo giro dovrebbero aver chiara la meccanica di base del gioco.
Terzo passo, introducete la regola dell'interruzione... al secondo giro potete iniziare a spiegare come usare le carte interruzione o come giocare una carta come carta interruzione. Fate fare un giro completo a tutti i giocatori, L'interruzione può cambiare l'ordine di gioco, quindi stabilite voi quando passare al quarto passo.
Quarto passo, ora i giocatori hanno compreso tutte le regole del gioco... potete quindi iniziare a giocare a carte coperte.... buon divertimento!

Seguendo queste semplici indicazioni dovreste riuscire a spiegare il gioco mentre giocate rendendo la spiegazione meno noiosa e più abbordabile.
Essendo un gioco di fantasia/narrazione/inventiva può capitare che se giocato con la compagnia sbagliata il gioco non sia più divertente... beh poco male... mettetelo da parte e provatelo con altri giocatori!
Infine, il regolamento non è sempre chiaro... ma è un gioco, un party game... l'importante è divertirsi assieme ai propri figli ed amici! Quindi non focalizzatevi sul rispetto delle regole ma sul divertimento!

Scheda del Gioco:
TitoloC'era una Volta
Autore
- Andrew Rilstone - James Wallis - Richard Lambert -
Editore/Distributore   Raven
Numero di giocatori2-6 (o più)
Durata30 minuti
Età8+
Prezzo20€

Link e Download

lunedì 23 marzo 2015

Fun Farm - nella vecchia fattoria... - Post Scriptum & Raven

Ho visto questo gioco a Cartoomics 2015 dopo che un lettore me lo aveva segnalato qualche settimana fa.
Sei simpatici e fumettosi pupazzi rappresentano gli animali della fattoria che dovranno essere presi dai giocatori turno dopo turno per conquistare la vittoria finale!

Il gioco in breve
Fun Farm è un gioco di abilità e colpo d'occhio. Sul tavolo ci sono un mazzo di carte e 6 pupazzetti che rappresentano un pulcino giallo, un maialino rosa, una mucca bianca, una pecora blu, un cavallo rosso ed una capra verde. Lo scopo del gioco è quello di conquistare il maggior numero di carte. 
Su ciascuna carta sono rappresentati un animale e due dadi.
Ad ogni turno si gira una carta e si tirano due dadi. Una carta viene attivata se uno dei risultati dei dadi combaciano con quelli che sono rappresentati su una delle carte. Quando una carta viene attivata dal risultato di un dado, il giocatore che riesce a prendere il pupazzetto corretto la conquista.
Ma non tutti i turni si attiva una carta. E quindi spesso accade che le carte si accumulano sul tavolo e possono essere conquistate in seguito. Più carte possono essere attive nello stesso momento e uno stesso pupazzetto potrebbe permettere di conquistare più di una carta. C'è un solo limite in questo gioco: avete due mani? Bene potete catturare "solo" 2 pupazzetti! O forse di più... Sta a voi scoprirlo!
Ma state attenti: se sbagliate a prendere una pupazzetto dovrete restituire una carta a vostra scelta tra quelle che avete già conquistato!