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venerdì 28 ottobre 2022

Payrus - il primo giorno a Lucca Comics & Games 2022



Ed eccoci al Day One!
Finalmente oggi vede la luce il mio primo gioco da Tavola.

Per chi ha occasione potrà provarlo già da oggi a Lucca Comics & Games allo stand Gioco Inedito - CAR293 oppure allo stand Gioca con l'Autore CAR537!

Il gioco ha vinto il premio "Gioco Inedito 2022" indetto da Lucca Comics sulla tematica "Geroglifici". 

La motivazione dei Presidenti della giuria curatori del museo Egizio di Torino: Paolo Marini e Federico Poole è stata: “La scelta del gioco vincitore è ricaduta su “Papyrus” per diverse motivazioni. Fra le più importanti sicuramente il fatto che nel gioco sia radicato molto bene l’aspetto egittologico, perché la possibilità di ricostruire delle parole giocando permette ai giocatori di avvicinarsi a quello che è il mondo dell’Antico Egitto e, in particolar modo, dei geroglifici. In più, ci sono diversi particolari dinamici che rendono il gioco molto avvincente. Abbiamo pensato al fatto che l’autore, nei limiti della dinamica del gioco che gli impone una combinazione limitata di carte geroglifico, abbia comunque cercato di riprodurre delle parole che effettivamente appartengono alla lingua egiziana e che troviamo scritte in geroglifico. Quindi, abbiamo apprezzato l’intento didascalico e la volontà di rapportarsi ai geroglifici. È un gioco di carte che ha un elemento di strategia e sicuramente anche di fortuna e offre una prospettiva sul magico e misterioso mondo dei geroglifici.”

Il gioco incarna lo spirito di Educere Ludendo
Grazie a tutto il team di Fun Factor Game Studio: Maurizio Giacometti, Francesco Testini, Dario Massarenti e Matteo Sassi ed al team di sviluppo di DV Games per averci portato a questo traguardo!

venerdì 10 settembre 2021

Planet - Blue Orange (Oggi giochiamo a... #19)

Planet è un gioco da tavolo nel quale impersoneremo il ruolo di "costruttori di mondi"!
Durante 12 turni dovremo creare un pianeta e riuscire a insediare su di esso diverse specie animali. Come? Beh nel video in fondo alla pagina vi spiegheremo le regole del gioco e se vorrete potrete guardare il gameplay per capire meglio il flusso di gioco!

Aspetti educativi

Gli aspetti educativi di Planet pososno essere visto sotto diversi livelli. 
Innanzitutto è un primo gioco strategico nel quale bisogna tenere sotto controllo diversi aspetti. Principalmente bisogna tenere sotto controllo la crescita del proprio pianeta. Cercando di avere un occhio per l'obiettivo personale ma anche per riuscire ad essere il giocatore che riesce a soddisfare più requisiti per gli habitat degli animali.
Nel gioco oltre a sviluppare pianificazione e flessibilità mentale si è costretti ad utilizzare molto l'attenzione condivisa, ovvero la capacità di riuscire a tenere sotto controllo diverse aspetti contemporaneamente. 

Meccaniche di gioco

  • Piazzamento tessere
  • Maggioranze

Età consigliate 

Planet è un gioco adatto a partire dai 8 anni. Se i bambini sono già pratici di giochi da tavolo potete anche provare a giocarci a 6/7 anni.

Scheda del gioco

Autore Urtis Šulinskas   
Editore/Distributore  Blue Orange
Numero di giocatori 2-4
Durata 30-40 minuti
Età 6-99
Prezzo 35€

Tutorial & Gameplay!

sabato 23 gennaio 2021

Fiabe di Stoffa - Tutorial & Gameplay #17

Fiabe di Stoffa è un gioco da tavola stupendo! Da un lato assomiglia tantissimo ad un LibroGame, un'avventura a bivi dove la storia si evolve a seconda delle nostre scelte! Dall'altra pare è un ottimo Dungeon Crawler, ovvero un gioco nel quale si esplora una mappa, si incontrano mostri e trovano tesori. Un po come era stato HeroQuest  negli anni 80!

Le regole sono molto semplici e credo che sia il miglior gioco introduttivo per i Dungeon Crawler, una sorta di santo graal, per tutti gli appassionati di Giochi di Ruolo, Libri Game ed ovviamente Dungeon Crawler. 

Educativamente è un gioco da tavola che permette a genitori e figli di giocare assieme senza dover continuare aguardare il regolamento concentrandosi quindi sull'esperienza di famiglia, sulla storia e sulle relazioni!

Meccaniche di Gioco

  • Dungeon Crawler
  • Gestione Dadi
  • Poteri Variabili
  • Esplorazione

Autore Jerry Hawthorne   
Editore/Distributore   Asmodee Italia
Numero di giocatori 1-4
Durata 40 minuti
Età 7+
Prezzo 60€


sabato 9 gennaio 2021

Mice & Mistics o Fiabe di Stoffa? Quale Dungeon Crawler scegliere


Credo che la ricerca di un dungeon crawler per bambini sia un pò come la ricerca del santo graal per tanti genitori appassionati di giochi da tavola. La voglia di far vivere ai propri figli, o meglio ri-vivere, le esperienze provate da bambino quando sul tavolo c’era a HeroQuest o D&D Scatola Rossa è enorme. Ma anche la voglia di far provare una forte esperienza narrativa immersiva è tra le principale motivazioni che portano genitori ed educatori a cercare questo genere di titoli. Nella mia esperienza ho provato tanti titoli sempre alla ricerca di questo santo Graal. Ma quelli che permettono di essere giocati con bambini a partire dai 7/8 anni non sono tanti.


Tra i più consigliati ci sono Fiabe di Stoffa e Mice and Mystics entrambi di Jerry Hawthorne pubblicati dalla Plaid Hat Games e distribuiti in Italia di Asmodee. I due titoli hanno ovviamente molte cose in comune. Entrambi hanno una forte componente narrativa (passiva) ovvero una storia che viene letta durante lo svolgersi del gioco, che narra le vicende dei protagonisti e che tiene attaccati bambini e ragazzi al tavolo da gioco.


Entrambi i giochi da tavola sono molto belli ma ci sono delle diversità da tenere in considerazione se si vuole giocare con dei bambini. Ho quindi deciso di fare un scheda di confronto per aiutare tutti i genitori nella scelta!


Mice & Mystics

Fiabe di Stoffa

Storia

4 personaggi si trasformano in topini per combattere e provare a sconfiggere la perfida strega Vanestra che ha ammaliato il re.

4 pupazzi si animano di notte per difendere il sonno di una bambina che è passata a dormire nel letto da grande!

Regolamento

è di media complessità, 18 pagine abbastanza fitte con diversi casi ed eccezioni. Non è facile ricordarsi cosa succede in ogni situazione ma è sicuramente molto meno complesso degli altri Dungeon Crawler presenti sul mercato

è abbastanza semplice, 16 pagine scritte molto ariose, si legge e capisce facilmente la struttura del gioco e del turno ed è abbastanza intuitivo.

Preparazione

La preparazione è di media complessità, Bisogna cercare le tiles e posizionare come richiesto dal capitolo. Tra un capitolo ed il successivo bisogna spendere i punti esperienza acquisiti. In genere dura 10-15 minuti.

E’ probabilmente la cosa migliore di questo gioco, la vera grande innovazione introdotta: semplicemente si apre la pagina sul Paragrafo richiesto e si inizia a leggere, si posizionano le miniature e si eseguono le istruzioni del Paragrafo. In media la preparazione è di 5 minuti.

Durata singola sessione

Giocare un intero capitolo occupa dai 60 ai 120 minuti. Il tempo vola mentre si gioca tra adulti, ma con bambini, specialmente se alla prima esperienza, il tempo è eccessivo.

Giocare un Paragrafo impiega dai 20 a 45 minuti. A seconda di come vanno i combattimenti. Un capitolo è composto da tanti paragrafi ma il vantaggio di poter Salvare la Partita alla fine di ogni paragrafo rende il gioco più adatto a chi è alle prime esperienze!

Personaggi

Ci sono 6 personaggi con differenti caratteristiche ed abilità. E’ possibile aumentare le abilità acquistando carte speciali. 
I bambini devono imparare a gestire la complessità dei personaggi e non è proprio semplice per chi è alle prime armi. 

Anche in questo caso ci sono 6 personaggi. Non ci sono caratteristiche ma ciascuno ha un abilità personale 3 abilità bonus.
I personaggi sono abbastanza semplici da gestire, anche se ho trovato le abilità personali non semplici da capire a 7 anni, Necessitano un po di esperienza per essere capite e giocate.

Azioni nel turno

I giocatori possono scegliere liberamente quale azione fare tra tutte quelle disponibili, come in un normale Dungeon Crawler.
Il bambino deve scegliere tra tante azioni disponibili a seconda della situazione! Questo rende il gioco non adatto a chi è nelle prime esperienze perché la quantità di scelte da fare è troppa. 

I giocatori possono scegliere le azioni tra quelle specifiche dei dadi estratti e quelle generiche. Anche in questo caso ci troviamo davanti a tante scelte da fare durante il proprio turno, il che rende il gioco non semplice quando potrebbe essere.

Rigiocabilità

Sebbene ogni scenario sia ri-giocabile più volte senza alcun problema, la componente narrativa riduce la percezione di rigiocabilità. Mi spiego, so già cosa succede e questo me lo rende meno interessante. Ma è dovuto a come i giocatori percepiscono il gioco e non al gioco stesso.
Detto questo per concludere il gioco servono dalle 20 alle 30 ore... 

Anche in questo caso, la sensazione è di una bassa rigiocabilità. Tuttavia il gioco è strutturato a mo’ di librogame e quindi si ha la percezione di poter rigiocare un paio di volte tutta la storia. 

Per concludere il gioco servono tra le 25 e le 35 ore di gioco

Fine Capitolo

La fine del capitolo non è sempre chiarissima. Soprattutto quando non si riesce a completare la missione. Cosa bisogna fare, l’arco narrativo va avanti ma bisogna ripetere il capitolo o si continua con il prossimo?
Questo genera confusione al tavolo.

Quando non si riesce a completare un paragrafo la situazione è chiara perché la storia ti manda da una parte o dall’altra.
Se invece durante il capitolo, la bambina si sveglia, allora lo scenario va avanti ma con esiti negativi. 

Non si ripete mai un’avventura ed i giocatori sanno sempre come comportarsi

Gestione dei Nemici

I nemici vengono evocati nel momento in cui la ruota del formaggio si completa. Credo che sia la cosa più innovativa introdotta da questo gioco e che rende ogni partita imprevedibile. 

Le carte dei personaggi e dei mostri vengono posizionate sulla colonna dell’iniziativa ed agiscono in sequenza in maniera semplice. Alcuni mostri “scalano” la colonna dell’iniziativa.
Il metodo è semplice e funzionale. 

Anche in questo caso i nemici vengono evocati in maniera casuale a seconda dell’estrazione dei dadi neri dal sacchetto dei dadi.

I mostri fanno un unico turno di combattimento tutti assieme alla fine del turno in cui si sono raggiunti i 4 o 5 dadi neri estratti.

Questo rende la gestione dei nemici più semplice per i bambini e non meno interessante.

Combattimenti

Usa dadi Custom con 4 simboli e 1 numero, I nemici tirano anche loro i dadi.
Il sistema è semplice ed intuitivo ma anche se non è immediato per chi è alle prime armi. Tuttavia è adatto anche per bambini più piccoli.

I dadi rossi possono essere usati per gli attacchi in mischia, I dadi verdi per quelli a distanza, si possono usare i dadi viola (jolly) al loro posto, ma senza poter usare il bonus delle armi.

Se si supera la difesa dell’avversario scritta sulla sua carta si fa una ferita. Altrimenti nulla.
Sistema semplice ed immediato. Adatto anche a bambini più piccoli

Qualcosa in più

Ogni Tiles ha un sopra ed un sotto ed è possibile passare da un piano all’altro fippando la tessera quando i nemici sono stati sconfitti.
In questo modo i topini passano dalle stanze ai cunicoli e di nuovo alle stanze! Geniale!

la possibilità di fare prove di gruppo dove ogni giocatore può contribuire durante il suo turno. Sono prove ad accumulo quindi è solo una questione di tempo e tentativi per superarle. Creano un ottimo momento di gruppo.


Alla fine di ogni scenario c’è un piccolo momento di crescita personale con domande da rivolgere ai bambini per aiutarli ad interiorizzare l’esperienza di gioco!


Personalmente penso che Fiabe di Stoffa sia attualmente il miglior introduttivo al mondo dei Dungeon Crawler, il regolamento snello, l’ambientazione a cavallo tra Toy Story e Coraline è molto coinvolgente. Il setup e partite sono più brevi e quindi lo si può intavolare più facilmente con i bambini delle elementari, anche a partire dai 7/8 anni. L’aver introdotto un percorso di crescita personale è molto interessante. Il gioco è comunque lontano da poter essere giocato in autonomia prima dei 9/10 anni. 


Mice & Mystics rimane un titolo adatto a bambini (anche di 7/8 anni) che hanno un pò più di esperienza alle spalle nel mondo dei giochi da tavola e che riescono a stare al tavolo almeno 90 minuti. Personalmente lo suggerirei come titolo a partire dai 10-11 anni e non prima dei 12-13 per essere giocato in autonomia.


Entrambi i giochi sono pensati per essere giocati in famiglia in momenti Genitori-Figli.

Educativamente sono entrambi giochi molto validi perchè mettono il bambino davanti alla necessità di pianificare le azioni ed adattarsi ai continui “colpi di scena” che scombinano i piani. Nelle partite iniziali sarete voi a dover gestire il grosso del gioco. Ma ricordatevi di far scegliere i bambini liberamente, anche al costo di perdere un capitolo. E’ solo tramite l’esperienza che imparano. E non sgridarli per le scelte sbagliate ma potete discutere a fine partita di cosa avreste fatto voi al loro posto. 

Andando avanti diventeranno sempre più autonomi sia nella gestione dei loro personaggi e dei mostri, che nelle scelte.
I giochi creano una gran bella atmosfera in famiglia per via della storia estremamente coinvolgenti. E questo è forse il pregio maggiore!


Andrea Ligabue, il ludologo, dice a proposito di questi due giochi: "Non trascurerei l’aspetto dello storytelling (non solo passivo dato che la trama evolve cin le azioni dei giocatori) che è un aspetto educativamente molto importante. Il saper ascoltare e seguire una narrazione è un qualcosa su cui investire e l’abitudine al sentire un racconto, senza necessariamente un supporto video, è una cosa da allenare ed educare"


Roberta Scotto, amministratrice del gruppo facebook Giochi da tavolo e di società per bambini, sottolinea invece: "Nel senso che, fatta breve, questi titoli agevolano sia la comprensione del testo lettoparlato, sia la sequenza logicotemporale degli avvenimenti. Il fornire scelte che il lettore/giocatore deve effettuare consolida la comprensione del testo e la successione degli avvenimenti salienti. Queste abilità si iniziano in prima primaria nelle materie di storia e di italiano, e proseguono almeno per tutta la seconda, proprio in preparazione allo studio. Chi direbbe mai che giocare aiuta a studiare! 😂"

 

E voi quale tra questi giochi preferite?!?

P.S.  Potete leggere una recensione completa di Mice and Mystics a questo link.
Un altro Dungeon Crawler semplice sempre da tenere in considerazione è Super Fantasy!

P.P.S. Emma ha ricevuto Fiabe di Stoffa per il suo 10mo compleanno e vuole continuamente giocarlo ed andare avanti nella storia. Durante il LockDown abbiamo iniziato a giocare a Mice & Mystics e le era piaciuto molto ma ad un certo punto a smesso di chiedere di metterlo sul tavolo. Penso che lo riprenderemo quando avremo finito Fiabe di Stoffa.





Autore Jerry Hawthorne 
Editore/Distributore   Asmodee Italia
Numero di giocatori 1-4
Durata 60-150 minuti
Età 7-99
Prezzo 75€


AutoreJerry Hawthorne   
Editore/Distributore  Asmodee Italia
Numero di giocatori1-4
Durata40 minuti
Età7-99
Prezzo70€

Link e Download

Regolamento Mice and Mystics

Regolamento Fiabe di Stoffa





 


mercoledì 29 aprile 2020

Carcassonne - Tutorial e Gameplay #8

Eccovi un nuovo tutorial riguardante uno dei giochi più amati dalle famiglie! Carcassonne!

Era il 2015 quando recensii questo gioco sul blog ed oggi vogliamo riproporre questo gioco nella sua magnificenza!
Il gioco ha regole molto semplici: si pesca una tessera, si decide dove posizionarla collegandola ad un altra tessera, si decide se posizionare un omino sulla tessera. Nulla di più, nulla di meno! Quindi è molto facile da spiegare anche a ragazzi di 8-9 anni.
La cosa a cui dovete prestare più attenzione quando spiegate le regole è il concetto delle risorse occupate: quando una risorsa, ad esempio una strada, ha già almeno un omino che la occupa, nessuno può mettere un altro omino direttamente... ma lo può fare indirettamente collegando due risorse occupate con una tessera... ma non è facile!



Autore Klaus-Jürgen Wrede   
Editore/Distributore   Giochi Uniti
Numero di giocatori 2-4
Durata 40-50 minuti
Età 8
Prezzo 30€

lunedì 9 dicembre 2019

Jetpack Joyride - pronti, partenza... VIA!!

Già durante il Cartoomics 2019 avevo avuto occasione di provare in anteprima Jetpack Joyride un gioco da tavola che riprende il mitico videogames del 2011.
Il gioco da tavola riesce a ben riprodurre le sensazioni del videogioco con una sfida nella quale dovremo posizionare il più rapidamente possibile i pentamini, evitando bombe e scariche elettriche e cercando di realizzare quanti più obiettivi possibile

Da qualche settimana ho iniziato a girare una serie di video tutorial seguiti da un gameplay completo! Ho scelto questa forma per fornirvi una spiegazione dettagliata del gioco e vedere come funziona direttamente!

Dopo il video potete continuare con la lettura della recensione ;)

Età consigliate 

Jetpack Joyride è un gioco adatto a partire dagli 8 anni. Per giocare è necessaria una buona abilità manuale e può essere frustrante per bambini con una motilità fine ridotta. Il gioco ben si presta per essere giocato anche da ragazzi delle medie e dei primi anni della scuola superiore soprattuto in ottica di essere giocato contro propri coetanei.

Aspetti educativi

Il gioco aiuta i ragazzi a sviluppare flessibilità mentale e pianificazione all'interno di una serie di sfide da giocare in tempo reale. Questo elemento mette notevolmente in crisi le capacità dei bambini che devono riuscire a posizionare le tessere sulla propria plancia in sequenza sia cercando di evitare laser e razzi sia provando a raccogliere le monete presenti sul tracciato, sia realizzando quanti più obiettivi possibile.
Partita dopo partita noterete che i ragazzi impareranno ad ottimizzare le scelte ed acquisteranno sempre una maggiore velocità diventando sempre più difficili da battere.
Il titolo ha un fortissimo richiamo al mondo dei videogiochi e può essere una buona scelta per introdurre ragazzi appassionati di videogames all'interno del mondo del gioco da tavola.

Consigli per i genitori.

Se quando giocate con i vostri figli notate di essere estremamente più rapidi nel posizionare le tessere sul tracciato, provate ad aggiungervi una difficoltà in modo da rallentare un pochino.


Autore Michał Gołębiowski   
Editore/Distributore    3Emme Games
Numero di giocatori 1-4
Durata 15-20 minuti
Età 8+
Prezzo 20€



lunedì 28 ottobre 2019

Giochi STEM per le Medie

Continuiamo a parlare di STEM games concentrandoci sui ragazzi delle medie. Nell'articolo vi proporrò una carrellata di giochi per i ragazzi delle medie scelti principalmente in base alle competenze necessarie per giocare e non forzatamente collegati con le esigenze del rispetto del programma ministeriale.

Se siete interessati ad altre fasce d'età potete trovare informazioni per elementari, medie e superiori a questo link

I giochi giochi da tavolo STEM permettono di sviluppare competenze in ambito Scientifico, Tecnologico, Ingegneristico e Matematico.

Ed ora Partiamo!

I ragazzi delle medie sono tipicamente arrivati ad avere tutte le competenze necessarie per affrontare qualsiasi gioco da tavola. Tuttavia il livello di concentrazione non ha ancora raggiunto l'apice ed iniziano i primi scombussolamenti ormonali. Preferiamo quindi giochi snelli e brevi a quelli più complessi se i ragazzi non sono abituati a giocare attorno ad un tavolo. Anche magari pescandoli tra quelli suggeriti per i ragazzi degli ultimi anni della scuola elementare.

I giochi STEM proposti andranno tipicamente a potenziare le loro competenze logico-matematiche. Ma non mancherà una forte componente di ambientazione STEM che in questo caso servirà a rafforzare alcune conoscenze che dovrebbero affrontare nel corso dei tre anni delle medie.

Il ragazzo vedrà l'attività ludica come un elemento di rilassamento rispetto alle tradizionali lezioni. Purtroppo l'orario delle medie prevede intervalli estremamente corti e quindi potete pensare di organizzare una di queste attività a quadrimestre o come attività di approfondimento in un doposcuola, magari gestito da un professore, un ludologo o una associazione.

Con i ragazzi delle medie non abbiamo bisogno di celare il fine delle attività ma evitiamo comunque di trasformare un momento ludico in un momento didattico. Il giocare non deve essere una lezione, ma un semplice rimando. L'attività si trasformerà in un momento esperienziale dove i ragazzi  interiorizzeranno e creeranno dei link duraturi tra quello che hanno studiato e quello che stanno giocando,


Se siete pronti a scoprire quali giochi ho messo nella lista continuate a leggere qui sotto!

martedì 1 ottobre 2019

[primeimpressioni] Second Chance, l'invenzione del tetris da tavolo!

Sorgeva l'anno 1984 quando in una accademia universitaria nella lontana madre russia Aleksej Leonidovič Pažitnov partorì "Tetris" un gioco nel quale dei tetramini cadono e dobbiamo riuscire ad incastrarli nel miglior modo possibile.
Sono state tentate tante versioni nel mondo gioco da tavolo e posso dire che finalmente credo che Uwe Rosemberg abbia finalmente trovato la giusta alchimia per trasporlo in un gioco da tavolo.
Oggi voglio darvi le mie prime impressioni su Second Chance!

martedì 17 settembre 2019

[primeimpressioni] Abra Kazam!



Questo weekend sono riuscito a provare Abra Kazam! una delle novità 2019 di MS Edizioni!
Il gioco è estremamente semplice: siamo in una scuola di magia ed alcuni apprendisti maghi stanno esercitandosi con la propria bacchetta magica, pronti a sferrare i più potenti incantesimi!

A turno i maghi dovranno impugnare la bacchetta e provare ad eseguire l'incantesimo! Se saranno bravi i loro compagni riusciranno a riconoscere l'incantesimo! E' ora di partire con la sfida... ma attenzione a volte avrete delle difficoltà ad eseguire l'incantesimo!

domenica 17 febbraio 2019

Go Nuts for Donuts.... mmm ciambelle - uplay

Chi non desidererebbe fare una bella colazione con deliziose ciambelle e vassoi di dolcetti assortiti? Beh siamo tutti pazzi per i dolci e in questo gioco dovremo riuscire a "mangiarne" il più possibile per vincere la partita.

In Go Nuts for Donuts, i giocatori dovranno riuscire ad accaparrarsi delle ciambelle. Ogni dolcetto permette di fare punti in maniera diversa. Ogni carta dolcetto darà punti in maniera differente. Ogni giocatore potrà costruirsi una vassoio diverso e riuscire ad ottenere il migiore punteggio a fine partita.

Ma come si fa a prendere un dolcetto? 
Beh questa è la parte più interessante del gioco. All'inizio di ogni turno verranno messi alcuni dolcetti lungo una fila in modo che siano visibili per tutti i giocatori. Segretamente ciascun giocatore dovrà scegliere quale dolcetto prendere utilizzando una carta puntata. Quando tutti i giocatori hanno effettuato la propria scelta i giocatori gireranno le proprie carte puntata. Se due o più giocatori avranno scelto lo stesso dolcetto, questa verrà scartato. Un dolcetto viene conquistato soltanto se un solo giocatore l'ha scelto.
Quando le carte dolcetto sono finite e non si riesce più a riempire la fila dei dolcetti, la partita finisce ed il giocatore con il punteggio più alto vince!

Go Nuts for Donuts
compra su uplay
I giocatori scelgono segretamente quale dolcetto prendere. Ma devono stare attenti, se due giocatori vogliono lo stesso dolcetto, nessuno li conquista.

lunedì 5 novembre 2018

[Video] Villa Paletti - Miss Meeple

Ero in trepidante attesa della nuova rubrica di Giochi da Tavolo per Bambini tenuta dalla bravissima Miss Meeple. E devo essere sincero che sono molto contento di come è uscita!

Conoscete Villa Paletti? 

Villa Paletti ha vinto il prestigioso Spiel Des Jahres nel 2002 perché il gioco unisce bei materiali, regole essenziali e un forte brivido al tavolo. Beh non sto a spiegarvelo nel dettaglio perché la spiegazione di Miss Meeple è disarmante nella sua semplicità. 
Ho consigliato questo gioco sul numero di ioGioco che trovate adesso in edicola come strumento di potenziamento della motorietà fine assieme ad altri 20 giochi adatti a tutte le età e tasche.



Età consigliate

Il gioco viene normalmente consigliato a partire dagli 8 anni, ma credo che Villa Paletti sia adatto anche per bimbi di 6/7 anni. Le regole sono semplici e l'unico problema che potrebbero incontrare nel gioco è quella di avere una maggiore difficoltà nel rimuovere le colonne dalla villa. 
Ad essere sincero ho trovato anche tanti adulti ad avere difficoltà di questo tipo e quindi non esiterei a giocarci con bimbi dei primi anni delle elementari prestando soltanto attenzione a come gestiscono l'unicino usato per aiutarli ad agganciare colonna del proprio colore.
Il gioco è adatto a tutta la famiglia.

Aspetti Educativi

Villa Paletti è un gioco molto interessante.
Innanziutto il gioco si concentra sul coordinamento mano occhio. Questo è un aspetto importante da sviluppare durante tutta la fase evolutiva di bambini e ragazzi.
Il bambino è inoltre portato ad'imparare ad accettare la sconfitta. Infatti uno dei momenti di massimo divertimento del gioco è l'inevitabile crollo della torre. La maggior parte dei bambini risulta essere appagata dal crollo più che dalla vittoria.
Noterete che ma mano che l'altezza della villa, tutti i giocatori iniziano ad essere tesi mentre si apprestano alla propria mossa. La tensione diventa palpabile, fino ad uno dei due risultati... il successo, che porta il bambino a sentirsi appagato di avercela fatta, ed il crollo, che risulta comunque essere un momento distensivo nel quale tutta la tensione se ne va! Credo che questo possa aiutare il bambino ad imparare a gestire piccoli picchi di tensione e quindi a migliorare l'autocontrollo del bambino.

Ringrazio Miss Meeple per avermi permesso di condividere il video su Educere Ludendo. Iscrivetevi al suo canale youtube.

Autore Bill Payne   
Editore/Distributore    Simba
Numero di giocatori 2-4
Durata 20-30 minuti
Età 6-99
Prezzo 30€

giovedì 12 luglio 2018

Chimere... quando evocare un essere mostruoso diventa divertente - Ghenos Games


Sapete cos'è una Chimera? Beh è una creatura formata da pezzi di esseri diversi che infestava i racconti degli antichi greci seminando terrore e panico nel sud della Turchia!
Per secoli la leggenda delle Chimere ha viaggiato in lungo ed in largo in Europa e Medio Oriente. Oggi approda in un gioco da tavolo dove un gruppo di Maghi si sfida nell’evocare fantastiche Chimere e vincere la fiera annuale di Evocazione!

domenica 20 maggio 2018

Feelinks... quando bisogna mettere in gioco le proprie emozioni!

Nell'ultimo mese ho avuto occasione di provare Feelinks, il nuovo gioco di Jean-Luis Roubirà, lo psicologo infantile autore di uno dei BestSeller dei giochi da Tavolo: Dixit. Per alcuni Feelinks  ha delle somiglianze notevoli con Dixit, ma io credo che il gioco sia profondamente diverso.
Se non conoscete Dixit potete scoprirlo in questa recensione.

In Feelinks i giocatori dovranno mettere in gioco le proprie emozioni. Al centro del tavolo si trova un tabellone attorno al quale vengono posizionate 8 carte emozione. Queste carte rappresentano differenti tipologie di emozioni. A turno verrano presentate delle situazioni. Ciascuno dovrà calarsi nella situazione proposta e provare ad immaginare la propria reazione scegliendo segretamente la carta che meglio la rappresenta.

sabato 10 febbraio 2018

[comingsoon] Feelinks - quando mettiamo in gioco le nostre emozioni! - Raven


Questa settimana voglio parlarvi un pò più nel dettaglio di Feelinks, un gioco che sarà localizzato e distribuito in italia da Raven Distribuzioni e che ho potuto vedere a Norimberga. 

mercoledì 24 gennaio 2018

Imparare trucchi di magia può essere un'attività educativa.


Oggi vi voglio parlare di quanto possono essere utili una scatola di trucchi magici per i nostri ragazzi.
Ricordo di aver letto qualche anno fa di come un gruppo di maghi abbia prestato servizio in un ospedale australiano insegnando alcuni trucchi di magia ai giovani pazienti affetti da problemi di deficit motorio.
L'idea mi aveva affascinato perché sembrava un connubio fantastico. La magia affascina tutti i bambini e l'idea che le attività di manipolazione possa aiutare a sviluppare la coordinazione è semplicemente fantastica! 
Poco, prima di Natale, ho ricevuto una copia in review da Clementoni di "La grande magia" ed ho quindi deciso di iniziare a studiare e provare i trucchi assieme a mia figlia.

sabato 2 dicembre 2017

Hop! - in alto nel cielo con i palloncini di Ghenos Games!

La scatola di HOP!
La sensazionale scatola di HOP!
Questa settimana vi parlo di HOP! un party game che mi ha colpito particolarmente per i suoi materiali sensazionali. All'interno della scatola trovate sei fantastici pupazzetti alti 7-8 cm ed un tabellone tridimensionale che lasciano a bocca aperta. I materiali sono organizzati al millimetro dentro una scatola molto grossa (guardate le foto in fondo all'articolo).
Quando ho visto il gioco sui tavoli a Play! la mia reazione è stata WOW! ed in tutte le prove che ho fatto in queste settimane... la gente è letteralmente impazzita quando lo ha visto "apparecchiato" sul tavolo!
HOP! è un gioco nel quale a turno i giocatori dovranno lanciare un arcobaleno verso un giocatore scelto mentre gli altri giocatori dovranno scommettere sulla riuscita del tiro! È un gioco di destrezza, ma anche un gioco di scommesse!!! Infatti chi vince non è il giocatore che riesce ad infilzare più arcobaleni... si certo quel giocatore può essere avvantaggiato... ma bisogna anche saper scegliere il cavallo vincente o perdente e conquistare punti-nuvola!
I materiali della scatola di HOP!
Nella scatola troviamo tantissimi materiali di ottima fattura, come potete vedere dalla foto

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domenica 24 settembre 2017

Magic Maze - Cooperando oltre i limiti umani - Ghenos Games

4 eroi fantasy sono stati catapultati in un strano mondo (che a noi sembra proprio un centro commerciale), le loro armi sono perse, hanno poco tempo per ritrovarle, e devono riuscire a scappare a gambe levate per non rimane intrappolati in questo strano mondo!
Magic Maze è un gioco cooperativo dove, da 1 a 8 giocatori, devono controllare quattro eroi e condurli passo passo alla salvezza attraverso 20 scenari.
Ogni giocatore riceve una tessera potere che gli permette di eseguire un insieme di azioni su qualsiasi eroe muovendolo attraverso l'intricato centro commerciale.
Tutti i giocatori agiscono in contemporanea, mentre il tempo scorre inesorabilmente.
I giocatori non possono parlare, ma possono dare un suggerimento ad un altro giocatore mettendogli davanti un segnalino rosso di legno. Sarà quel giocatore a dover interpretare il suggerimento e capire quale azione fare tra quelle che ha disposizione sulla sua tessera potere. Dovrò muovere l'arciere o il nano? Dovrò prendere l'arma o andare sulla casella clessidra che mi permette di girarla e guadagnare altro tempo?
Se riuscirete a completare lo scenario potrete passare a quello successivo. Altrimenti rimarrete bloccati in un loop temporale "costretti" a ripetere lo stesso scenario all'infinito!

Un giocatore ha posizionato il segnalino rosso davanti al giocatore che ha il potere di far salire/scendere le scale mobili e muovere a est. Ma il giocatore riuscirà a capire cosa fare?

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sabato 16 settembre 2017

Ticket to Ride: Primo Viaggio - A spasso per l'Europa col treno Asmodee

Amsterdam - Stoccolma solo andata!
Ritorno a parlarvi di Ticket to Ride Primo Viaggio. Negli ultimi mesi ho avuto occasione di provarlo con diversi gruppi di bambini e ragazzi e sono giunto alla conclusione che sia uno dei migliori titoli "Kids" del 2017.
Lo scopo del gioco è quello  di essere il primo giocatore a "timbrare" 6 biglietti viaggiando attraverso l'Europa!
Aprendo la scatola troviamo un tabellone molto grande con una mappa delle principali città Europee collegate da una fitta rete ferroviaria.
Ogni città è rappresentata dal suo simbolo: la tour Eiffel a Parigi, il folletto irlandese a Dublino, il Colosseo a Roma, etc...
Durante ogni turno il giocatore potrà fare una delle seguenti mosse: 

  • prendere possesso di una tratta, 
  • pescare due carte, 
  • scartare i suoi biglietti e pescarne di nuovi.

Il contenuto della scatola è molto ricco!
Le partite sono rapide e difficilmente superano la mezzora. Ma considerate che tra spiegazione e prime mosse, la prima partita durerà intorno ai 40-50 minuti.