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domenica 20 maggio 2018

Feelinks... quando bisogna mettere in gioco le proprie emozioni!

Nell'ultimo mese ho avuto occasione di provare Feelinks, il nuovo gioco di Jean-Luis Roubirà, lo psicologo infantile autore di uno dei BestSeller dei giochi da Tavolo: Dixit. Per alcuni Feelinks  ha delle somiglianze notevoli con Dixit, ma io credo che il gioco sia profondamente diverso.
Se non conoscete Dixit potete scoprirlo in questa recensione.

In Feelinks i giocatori dovranno mettere in gioco le proprie emozioni. Al centro del tavolo si trova un tabellone attorno al quale vengono posizionate 8 carte emozione. Queste carte rappresentano differenti tipologie di emozioni. A turno verrano presentate delle situazioni. Ciascuno dovrà calarsi nella situazione proposta e provare ad immaginare la propria reazione scegliendo segretamente la carta che meglio la rappresenta.

giovedì 20 ottobre 2016

Micio Mao... proiezioni isometriche e gatti in scatola! Raven

Nel corso della mia vita non ho mai avuto gatti in casa. Durante l'università ho iniziato a frequentare i sotterranei di una delle sedi del CNR di Milano nel quale risiedeva il laboratorio dello IASF dove ho fatto la tesi. In quel periodo uno dei ricercatori del gruppo aveva appena trovato 4 gattini abbandonati vicino all'edificio che furono adottati dal gruppo assieme ad una gatta più anziana.
Passavo ore tra quelle mura, prima nelle attività di laboratorio, poi della tesi, ed infine anche quando iniziai a lavorare. Nel corso di quegli anni vidi crescere tutti quei gattini ed è lì che scoprii la loro irrefrenabile voglia di dormire nel scatole e di stare nelle posizioni più assurde!
Qualche settimana fa la Raven mi ha chiesto se volevo provare Micio Mao e ricordando quei giorni ho provato un po di nostalgia di quei giorni passati. Ora vi racconto come funziona il gioco!





martedì 11 agosto 2015

[Anteprima] Brick Party - Post Scriptum & Raven

La scorsa settimana ho avuto la possibilità di provare in anteprima il nuovo party game edito da Post Scriptum e che verrà distribuito da Raven ad Ottobre 2015 e ne sono rimasto entusiasta.
Post Scriptum aveva già centrato il segno con Fun Farm e con le sue 60'000 copie... ma da quello che ho visto credo che ci siano le potenzialità per superare questi numeri!

Anteprima del Gioco
Brick Party è un party game per 2-9 giocatori che ruota attorno ad quattro set di mattoncini colorati... insomma a quattro set di mattoncini assemblabili ed un mazzo di carte! Ci sono due tipi di carte in gioco: le carte obiettivo e le carte difficoltà.
Le carte obiettivo rappresentano una composizione comporta da 5, 6, 7, od 8 mattoncini. I giocatori, divisi a coppie, dovranno cercare di realizzare la composizione rappresentata su una carta utilizzando i mattoncini disponibili a centro tavola.

Prototipo di quattro carte obiettivo differenti. Più alto è il numero, maggiore è la difficoltà nel realizzare la composizione. Al centro possiamo vedere una parte dei mattoncini utilizzati nel gioco. A destra la clessidra che serve per far terminare la prova. Lego


mercoledì 24 giugno 2015

Mice & Mystics... Topi, Maghi, Storie e Tanta Avventura - Raven

"Papa Papa... mi racconti una storia..." quante volte ci è capitato di sentire questa richiesta... quante vole abbiamo preso il libro preferito dei nostri ragazzi, lo abbiamo aperto, ed abbiamo iniziato a leggere una fiaba, un pezzo di un libro o un racconto. Oggi parliamo di Mice & Mystics che è sia un gioco che una storia da raccontare e vivere. 

Il gioco in breve
I ragazzi vengono catapultati nel mondo del principe Collin, del mistico Maginos, del furfante Filch ed dei loro compagni che tenteranno, pagina dopo pagina, di salvare il regno dalle grinfie della perfida Vanestra.
Durante il racconto iniziale, gli eroi vengono trasformati da Maginos in piccoli topi per sfuggire dalle prigioni del castello. Vanestra infatti ha incantato il Re e suo figlio, il principe Collin, e i suoi amici capiscono troppo tardi che Vanestra è malvagia!.
In Mice and Mystics, gioco e narrazione si susseguono continuamente durante le varie sessioni di gioco, impegnano un paio di ore per ciascun capitolo.
Certo, sicuramente non è una fiaba/gioco da raccontare ai vostri figli prima di andare a letto... ma è una vera e proprio gioco/storia che potreste utilizzare una sera la settimana al posto di tenere accesa la televisione, magari invitando a casa vostra qualche compagno di giochi dei vostri figli!

mercoledì 10 giugno 2015

C'era una Volta.... che la fiaba abbia inizio! - Raven

Sono passati veramente tanti anni da quando ho acquistato questo titolo e finalmente ne sono riuscito a fare un uso "educativo". Durante la Grande Festa all'Istituto Marconi di Rho ho avuto la possibilità di provare questo gioco con i ragazzi di 4ta e 5ta superiore! E' stato un vero e proprio successo.


Il gioco in breve
C'era una volta è un gioco di carte... più o meno... a dire la verità avrei potuto iniziare dicendo che c'era una volta è un gioco di narrativa... più o meno... ma non sarei stato completo... beh tagliamo la testa al toro e diciamo che c'era una volta è un gioco di carte/narrativa!
Le carte infatti sono solamente uno strumento che ci permettono di narrare una fiaba. Su ogni carta sono rappresentati gli elementi tipici delle fiabe: oggetti, eventi, personaggi. In più ogni giocatore riceve una carta lieto fine.
Lo scopo del gioco è quello di riuscire a narrare una storia e giocare la propria carta lieto fine. Guardando le carte che si hanno in mano bisogna iniziare a pensare una storia ed inserire tutti gli elementi che possono portare al proprio lieto fine. A questo punto un giocatore inizia a narrare una storia... la sua storia. Ogni volta che il giocatore utilizza un elemento presente su una carta, il giocatore può scartare quella carta. 
Ma bisogna stare attenti un giocatore può essere interrotto dagli altri in diversi modi: se si utilizza un elemento presente sulla carta di un altro giocatore, questo può interrompere la storia, oppure da alcune carte speciali (chiamate appunto carte interruzione), oppure se un giocatore contraddice qualcosa detto in precedenza o se si sta evidentemente arrampicando sugli specchi. A questo punto il giocatore perde il suo turno e deve pescare una carta da aggiungere a quelle che ha nella propria mano. Il Turno passa al giocatore che ha interrotto la storia anche cambiando l'ordine di gioco. Questi deve continuare a narrare la storia precedente ma per arrivare a giocare la propria carta lieto fine! E questo cercando di mantenere il filo logico della storia. 
Può anche accadere che un giocatore non riesca a continuare la propria storia. Può quindi decidere di passare, scartare una carta e pescare una nuova, in questo caso il turno passa al giocatore successivo.
Quando un giocatore arriva ad aver giocato tutte le carte che ha in mano è il momento di concludere la storia e giocare la carta lieto fine. Deve però riuscire a chiudere la storia dando un senso al proprio lieto fine, infatti non sempre la storia sviluppata permette di giocare la carta lieto fine!
Vi sembra complicato? Forse, ma appena inizierete a giocarci capirete quanto semplice e divertente sia questo gioco.

Meccaniche
  • Carte;
  • Narrativa;
Aspetti Educativi
Esempio di carte dell'edizione Italiana
La caratteristica più importante di questo gioco è che i giocatori devono mettersi in giocoesponendosi. Questo è tipicamente più semplice per i bambini che per noi adulti, ma capita che alcuni bambini non sono abituati a farlo o non se la sentano di "buttarsi", di inventare, di fantasticare, o semplicemente di esprimere quello che immaginano. Bene questo gioco è uno strumento adatto per queste situazioni. Attraverso questo gioco infatti il bambino sarà portato a inventare una storia, ma non da zero, ma utilizzando degli elementi "materiali" ovvero attraverso le carte. Tramite queste avrà occasione di esprimersi e divertirsi.
Un altro aspetto da non sottovalutare è quello di riuscire a costruire una storia sensata. Non è cosi banale riuscire a mettere i fatti nella sequenza corretta per arrivare al finale dovuto.Se poi ci aggiungiamo la complicazione di mantenere una coerenza globale alla storia, ci rendiamo conto che il gioco può insegnare ai nostri ragazzi a costruire storie complesse e quindi aiutarli anche a livello scolastico nello sviluppo di temi di narrazione e fantasia.



Eta consigliate
Questo gioco è adatto ai bimbi e ragazzi dagli 8 anni in su. E' anche un divertente party game da fare in famiglia dopo una cena o durante le vacanze. Considerando la dimensione della scatola potete anche portarvelo in spiaggia per giocarci sotto l'ombrellone nelle ore più calde!  
Esempio delle carte dell'edizione Inglese.
Consigli ai Genitori
Il gioco è molto semplice, ma come al solito voglio darvi qualche consiglio per spiegarlo ai vostri figli. 
Come prima cosa dovreste fare voi una prova di gioco, anche da soli, ricordatevi che la bellezza di questo gioco aumenta col numero di giocatori... in due può non essere cosi divertente, dipende da quanta fantasia avete, in 3, 4, 5 ci si diverte tanto!
Primo passo, spiegate la meccanica della storia/carta: innanzitutto pescate le carte come dice il regolamento e un lieto fine. Mettete tutte le carte scoperte. Fate in modo di non distribuire le carte interruzione. Ora iniziate voi... con le carte che avete in mano provate a raccontare una storia che porti al vostro lieto fine. Fate in modo di non riuscire a concludere e di passare il turno...
In questo modo spiegherete la meccanica del "passo" pescate una carta e scartatene una a vostra scelta. 
Secondo passo, Passate al secondo giocatore... questo dovrà continuare la storia, aiutatelo a giocare le sue carte fino a che non si trova costretto a passare... fate un giro per tutti i giocatori facendoli passare. Tutti i giocatori, dopo il primo giro dovrebbero aver chiara la meccanica di base del gioco.
Terzo passo, introducete la regola dell'interruzione... al secondo giro potete iniziare a spiegare come usare le carte interruzione o come giocare una carta come carta interruzione. Fate fare un giro completo a tutti i giocatori, L'interruzione può cambiare l'ordine di gioco, quindi stabilite voi quando passare al quarto passo.
Quarto passo, ora i giocatori hanno compreso tutte le regole del gioco... potete quindi iniziare a giocare a carte coperte.... buon divertimento!

Seguendo queste semplici indicazioni dovreste riuscire a spiegare il gioco mentre giocate rendendo la spiegazione meno noiosa e più abbordabile.
Essendo un gioco di fantasia/narrazione/inventiva può capitare che se giocato con la compagnia sbagliata il gioco non sia più divertente... beh poco male... mettetelo da parte e provatelo con altri giocatori!
Infine, il regolamento non è sempre chiaro... ma è un gioco, un party game... l'importante è divertirsi assieme ai propri figli ed amici! Quindi non focalizzatevi sul rispetto delle regole ma sul divertimento!

Scheda del Gioco:
TitoloC'era una Volta
Autore
- Andrew Rilstone - James Wallis - Richard Lambert -
Editore/Distributore   Raven
Numero di giocatori2-6 (o più)
Durata30 minuti
Età8+
Prezzo20€

Link e Download

giovedì 7 maggio 2015

Corridori In Fuga... ed il giro può iniziare - Raven Distribuzioni

Tra qualche giorno inizia la corsa delle corse, il Giro d'Italia! E come non celebrare questo fantastico momento sportivo e sociale, con un gioco che permette di rivivere attorno ad un tavolo i momenti più salienti e l'adrenalina di ogni tappa?
Ecco quindi una recensione di un gioco che ormai ha ben più di 50 anni sulle spalle, ma che offre sempre belle emozioni a grandi e piccini!


Il gioco in breve
Corridori in fuga è un gioco dove da 2 a 6 ragazzi si possono sfidare, tappa dopo tappa per conquistare la maglia rosa!
Il gioco è interessante. Ciascuno dei giocatori ha in mano 6 carte che riportano la velocità del proprio corridore. All'inizio del proprio turno ciascuno pesca una carta e poi decide che carta deve giocare a secondo della strategia di gioco.
Il leader della corsa gioca la prima carta, e gli altri giocatori devono vedere se riescono ad adeguarsi alla sua velocità per riuscire a stare in scia, oppure se riescono a superarlo giocando una carta più alta... ma spesso accade che si ha soltanto una una carta più lenta e si inizia ad accumulare un distacco che viene misurato attraverso dei gettoni blu (1 minuto di ritardo) o rossi (5 minuti di ritardo).

Turno dopo turno i ragazzi devono quindi gestire e scegliere le carte da giocare per riuscire a vincere la gara... non sempre giocare la carta più alta è la scelta migliore perché l'importante è superare il traguardo per primo!!
Ci sono anche tre carte speciali: la carta salita che permette al leader di non essere superato ed annulla l'effetto della scia; la carta vento contrario, che quando viene pescata rallenta il giocatore e quindi rappresenta una difficoltà aggiuntiva da superare, ed infine la carta scatto che permette di aumentare la velocità e magari superare il leader o riuscire a rimanere in gruppo.
Alla fine di ogni turno occorrerà verificare la classifica parziale per capire chi è il nuovo leader della corsa e gli eventuali distacchi. I giocatori che erano in gruppo con il leader possono sfruttare l'effetto scia e quindi anche se hanno giocato carte più basse di quelle del Leader di 1 o 2km/h non accumulano ritardi. Chi non è nel gruppo del leader o chi ha giocato una carta più lenta di più di 3km/h rispetto al leader accumula 1 minuto di ritardo per ogni km/h di differenza.
Se invece giochi una carta con una velocità superiore a quella del leader, ecco che stai recuperando il distacco e puoi scartare un gettone ritardo per ogni km/h in più della carta giocata dal leader.
Per diventare il nuovo leader della corsa devi giocare riuscire a raggiungere il gruppo del leader ed a superarlo giocando una carta più alta della sua! pensi sia facile? Non ci contare! Ma i colpi di scena sono all'ordine del turno!

Meccaniche
  • Gestione Carte;
  • Strategia;


Aspetti Educativi

Il gioco insegna al ragazzo a gestire le "risorse" che ha in mano: i bambini infatti cercano di essere sempre in testa alla corsa ma non sempre questa è la scelta vincente... spesso infatti tenere le carte più veloci in mano per giocarle negli ultimi turni può essere la strategia vincente.
Il turno di gioco cambia spesso in quanto dipende dalla posizione del leader che turno dopo turno può cambiare... questo porta a qualche difficoltà nelle prime partite, ma ancora una volta fa capire al ragazzo l'importanza del rispettare il proprio turno, anche quando cambia di continuo.
Il calcolo della scia inoltre aiuta a capire un meccanismo fisico noto a tutti quelli che vanno in bicicletta... ovvero, se sei appena dietro ad uno in bici fai meno fatica.
Il calcolo dei ritardi invece è un po macchinoso ma anche in questo caso permette di al bambino di concentrarsi e fare un po di aritmetica mentre gioca, che non guasta mai!

Eta consigliate
Il gioco è adatto ai bambini dai 8 anni in su in quanto il meccanismo di calcolo dei ritardi è un po macchinoso e soffre della mancanza di semplicità di giochi più recente e quindi si fa un po di fatica a proporlo a 6-7 anni... tuttavia con la presenza di un adulto a fare i conti possono tranquillamente giocarci e divertirsi anche i bambini di prima elementare.


Consigli ai Genitori

Il gioco è adatto a tutti i bambini, ma solitamente il ciclismo è una passione maschile e quindi lo consiglio per tutti i maschietti, soprattutto quelli che amano la bici! 
Il gioco ripropone in modo semplice attraverso un mazzo di carte una gara di ciclismo. 
Quando proponete questo gioco vi consiglio di fare attenzione cosi: nelle prime partite giocate senza le carte salita, scatto e vento contrario... in questo modo i ragazzi si concentreranno nel capire i meccanismi di base del gioco: la gestione della scia, la gestione della mano ed il calcolo dei ritardi. 
Quando li vedrete più ferrati nel gioco, allora è arrivato il momento di aggiungere le carte speciali. State attenti a far capire bene che le carte vento contrario sono dei malus che vengono "presi" dal giocatore che le pesca, mentre le altre due sono da giocare a scelta del giocatore.
Le carte speciali aggiungeranno un po di pepe alle partite e renderanno il gioco più vario ed avvincente.
Il gioco è molto legato alla fortuna, ma se impareranno a gestire bene la mano sono convinto che la strategia avrà la meglio sul caso! 



Scheda del Gioco:
Titolo
Corridori in Fuga
Autore

Editore/Distributore   
Raven
Numero di giocatori
2-6
Durata
20 minuti
Età
8+
Prezzo
15€


Link e Download

lunedì 23 marzo 2015

Fun Farm - nella vecchia fattoria... - Post Scriptum & Raven

Ho visto questo gioco a Cartoomics 2015 dopo che un lettore me lo aveva segnalato qualche settimana fa.
Sei simpatici e fumettosi pupazzi rappresentano gli animali della fattoria che dovranno essere presi dai giocatori turno dopo turno per conquistare la vittoria finale!

Il gioco in breve
Fun Farm è un gioco di abilità e colpo d'occhio. Sul tavolo ci sono un mazzo di carte e 6 pupazzetti che rappresentano un pulcino giallo, un maialino rosa, una mucca bianca, una pecora blu, un cavallo rosso ed una capra verde. Lo scopo del gioco è quello di conquistare il maggior numero di carte. 
Su ciascuna carta sono rappresentati un animale e due dadi.
Ad ogni turno si gira una carta e si tirano due dadi. Una carta viene attivata se uno dei risultati dei dadi combaciano con quelli che sono rappresentati su una delle carte. Quando una carta viene attivata dal risultato di un dado, il giocatore che riesce a prendere il pupazzetto corretto la conquista.
Ma non tutti i turni si attiva una carta. E quindi spesso accade che le carte si accumulano sul tavolo e possono essere conquistate in seguito. Più carte possono essere attive nello stesso momento e uno stesso pupazzetto potrebbe permettere di conquistare più di una carta. C'è un solo limite in questo gioco: avete due mani? Bene potete catturare "solo" 2 pupazzetti! O forse di più... Sta a voi scoprirlo!
Ma state attenti: se sbagliate a prendere una pupazzetto dovrete restituire una carta a vostra scelta tra quelle che avete già conquistato!