martedì 19 gennaio 2016

La Tela, uno spazio restituito alla società con uno sguardo alle famiglie giovani

Ludoteca presente all'interno de "La Tela"
Recentemente sono stato a "La Tela - osteria sociale del buonessere"...  Ne avevo sentito parlare sui social media parecchie volte ed l'idea di un progetto di recupero in chiave sociale di un locale sequestrato alla mafia mi aveva colpito, avevo poi sentito che c'era anche uno spazio per bimbi con giochi di vario tipo... E quindi non potevo non andarci?
La Tela apre nel dicembre 2015 a Rescaldina, ma il progetto è iniziato molto prima. A gestire questo locale c'è una cordata di associazioni e cooperative che si sono impegnate di dare una nuova facciata a questo storico locale della zona. All'interno del locale troviamo un ottimo ristorante, che serve cibi rigorosamente a km 0, ed un pub con un ampio palco che ospita spettacoli dal vivo. Tuttavia quello che ci ha colpito sono stati due servizi pensati per noi genitori: una piccola ludoteca per ragazzi da 10 a 99 anni ed uno spazio gioco per bimbi fino ai 6-7 anni.
La ludoteca ha una decina di giochi per nulla comuni, tra cui spiccano due principi dei family game: carcassonne e tiket to ride. Lo  spazio giochi è invece allestito con cucine, banchi degli attrezzi, tavoli e sedie a misura di bimbo e vari giochi in legno.
Spazio Gioco allestito per bimbi più piccoli.
Per noi genitori c'è quindi la possibilità di trovare un po' di relax, di passare una serata da soli o con amici mentre i nostri figli possono tranquillante giocare nella stanza accanto. Il cameriere ci ha anche detto, se non abbiamo capito male, che prenotando una cena x quattro è anche possibili prenotate una "tata volontaria" per gestire i bimbi e quindi aver la possibilità di staccare completamente la spina per una serata od un pranzo senza dover per forza lasciare i bimbi a casa!
Io credo proprio che ci ritornerò! Anche se molto probabilmente sarò tentato di fare una partita a Ticket to Ride invece che starmene seduto tranquillo a mangiare!


Ovviamente molti di voi abitano lontano da questa realtà ma credo che sia importante farla conoscere perché è bello vedere delle realtà come questa che pensano a strutturarsi per famiglie con bimbi! Ma soprattutto è bello vedere che una realtà, che fino a 10 anni fa era un luoghi dove la malavita e crimine organizzato avevano messo le loro basi, ora è diventata un luogo dove socializzare e fare cultura ed è stata pienamente restituita alla società!

mercoledì 30 dicembre 2015

Sfide di Improvisazione Canora - Print and Play

Ciao a tutti! Per tanti anni mi sono occupato di animazione negli oratori della mia città inventando alcuni giochini che proponevo nelle serate con ragazzi e famiglie. 
Penso che fosse il 1998-1999 quando in televisione fu mandato in onda un programma bellissimo "sfide di improvvisazione teatrale". In quel periodo mi occupavo di animare la festa del volontariato di legnano dove oltre 30 associazioni del territorio, aprivano degli stand in piazza per farsi conoscere dai cittadini con anche una diretta in radio. Quell'anno mi chiesero di fare un gioco in radio che potesse intrattenere le persone che seguivano la diretta. Su consiglio di mio fratello, provai a mettere in piedi Sfide di improvvisazione canora, un party game dove lo scopo era quello di divertirsi. 
Quella giornata fu veramente divertente, feci da presentatore e cantai un paio di canzoni, eravamo una 15ina di ragazzi degli oratori della mia zona in piazza mercato a legnano. Cantai pure io... che non sono proprio bravo a farlo. La gente si fermo a guardarci e fu un successo! 
Oggi ho pensato di mettere per iscritto quel gioco, con qualche piccola modifica! Se non avete meglio da fare la sera di capodanno e amate cantare e magari c'è qualche parente che sa suonare la chitarra... beh scaricate e stampate tutto l'occorrente per giocare a Sfide di Improvvisazione Canora - Print and Play!
Fatemi sapere se il gioco vi è piaciuto! Spero di poterlo migliorare in futuro!

lunedì 28 dicembre 2015

L'Isola dei famosi - reality ed eliminazione in casa Clementoni

Questo Natale ho avuto l'opportunità di giocare al nuovo family game di casa Clementoni: L'isola dei famosi. Ispirato al famoso reality giunto alla 10ma edizione.
Ci troviamo davanti ad un gioco interessante che mette insieme prove divertenti per far stare insieme tante persone attorno ad un tavolo, ideale per le feste di famiglia. Il gioco è rivolto alla grande distribuzione e quindi facilmente reperibile in tanti store!
L'isola dei famosi è ambientata su un’isola dove i giocatori dovranno definire le sorti dei 12 naufraghi. Ma state attenti: voi non sarete i naufraghi pronti ad essere eliminati, ma sarete chi deciderà le loro sorti votazione dopo votazione!

martedì 22 dicembre 2015

Happy birthday Educere Ludendo!


È già passato un anno da quando ho iniziato l'avventura di Educere Ludendo. Quasi 24000 visite, ovvero quasi una media di 2000 visite al mese, con punte di oltre 4000 visite mensili nei mesi più caldi! Oltre 300 like sulla pagina di Facebook, più di 50 post e 4 eventi organizzati nei quali ho conosciuto tanti bimbi e genitori!
Devo essere sincero che non pensavo a tutto questo quando ho iniziato ma sono proprio felice che sia accaduto!
L'anno che sta per iniziare sarà ricco di sfide e mi impegnerò ad aumentare la qualità delle recensioni e del blog. Ho tante idee su come migliorarlo e poter offrire un servizio migliore ma non voglio fare nessuno spoiler!
Ecco intanto un link per seguire il blog su Telegram in  modo da poter ricevere sempre in tempo reale gli aggiornamenti sul vostro smarthphone: https://telegram.me/educereludendo
Colgo l'occasione per augurare a tutti i lettori un buon natale pieno di tanti giochi con voi ed i vostri figli!


mercoledì 16 dicembre 2015

SuperFantasy 2.0! Botte da Orbi nei cimiteri della Red Glove

Questa settimana riesco finalmente a parlarvi di un gioco che mi è piaciuto tantissimo e che ho provato durante la Festa al Castello agli inizi di settembre. Parliamo di Super Fantasy la notte dei morti male dove i giocatori impersonano 6 eroi che girovagano nei cimiteri e devono sconfiggere i temibili morti male!
Ma chi sono questi morti male? Beh sono guerrieri che sono morti in modo rocambolesco. C'è chi è scivolato si una buccia di banana ed è rimasto infilzato in una  spada; chi per far passare una signorina su un ponte ha fatto un passo più in là ed è caduto nel fiume affogando per il peso dell'armatura; o chi facendosi la barba col coltellaccio ha starnutito tagliandosi mortalmente! Ecco che un potente Arcisacerdote li ha riportati in vita e assoggettati ai suoi perfidi piani! I giocatori dovranno riuscire a far saltare i piano del perfido chierico! 

domenica 6 dicembre 2015

Lupus in Tabula - come usare un gioco per parlare del terrorismo!

Il 2015 è un anno che ha segnato l'Europa con due gravi attentati di stampo terroristico entrambi messi a segno a Parigi.
All'inizio dell'anno, dopo i fatti di Charlie Hebdo, l'opinione pubblica europea ed i social media iniziarono a gettare fango su tutti i possibili sospetti alimentando la macchina del terrorismo attraverso l'aumento della diffidenza.
Dopo i fatti di Charlie Hebdo ero molto scosso, come lo erano tutti, ma i commenti che vedevo su FB mi facevano quasi più paura dei fatti accaduti! Pensai allora ad un modo per far riflettere sulle meccaniche del terrorismo. Oggi, dopo i fatti di Parigi ho pensato di raccontarvi di come ho usato Lupus in Tabula per far riflettere un gruppo di giovani sulle dinamiche del terrorismo.
Se non conoscete Lupus vi siete persi uno dei migliori party game italiani di sempre. Nel gioco sono presenti due fazioni: i lupi hanno come scopo quello di riuscire a uccidere tutti i contadini; i contadini devono riuscire ad individuare i lupi ed ucciderli prima che il villaggio sia sterminato.
Ho fatto decine di partite a Lupus nel corso degli anni, all'interno dei gruppi che seguivo e con amici, ed ho sempre notato che, sotto sotto, le dinamiche che si instaurano durante le partire sono profondamente negative. |I lupi di notte scelgono una preda e di giorno screditano e gettano confusione nel villaggio facendo in modo che i contadini di giorno reagiscono in preda al panico ed incolpino qualcuno del villaggio del terribile fatto mettendolo sul patibolo! Dopo i fatti di Charlie Hebdo mi è venuto in mente che queste dinamiche sono le stesse sulle quali fa leva il terrorismo e quindi mi sono detto: perchè non usarle per far riflettere sul terrorismo?
Ho provato ad utilizzarlo durante un incontro del gruppo giovani della mia unità pastorale. Erano passate alcune settimane dai fatti di Charlie Hebdo. Ho quindi deciso di non affrontare il tema direttamente ma di chiedere ai giovani se quella sera volevano giocare a Lupus rispetto al normale incontro del gruppo e la risposta è stata unanime "SI!".
Il gruppo era numeroso quella sera, più di 20 persone e, come al solito, io facevo il moderatore. La partita è durata più di un ora, tanti sospetti, tante notti con vittime tra i contadini, tanti contadini uccisi senza ragione durante il giorno... i Lupi stavano quasi per vincere quando alla fine il gruppo ormai decimato è riuscito ad invidiuarli proprio prima che vincessero! Quanta fatica e quante vittime. 
Terminata la partita ho chiesto ai giovani se qualcuno sapeva perchè avessimo giocato a Lupus quella sera. La maggior parte dei ragazzi non aveva capito la relazione con i fatti di Charlie Hebdo, ma alcuni si. Ho chiesto a ciascuno di motivare la propria scelta in modo da capire se avevano visto le stesse cose avevo visto io nelle dinamiche di gioco e devo essere soddisfatto la risposta è stata SI!!!
Ho concluso raccontando ai ragazzi che l'unica maniera sensata per riuscire a vincere il gioco del terrorismo è smettere di giocare al loro gioco. Gettare fango e diffidenza nelle comunità non aiuta a scoprire chi è il terrorista, aiuta soltanto il terrorista a vincere la partita!
Se qualcuno volesse usare questa tecnica oggi, ad alcune settimane dai fatti di Parigi, mi faccia sapere come è andata.
Un abbraccio
Matteo



giovedì 3 dicembre 2015

Prendi il cucciolo! Rapidità in casa Clementoni

Questa settimana parliamo di una nuova uscita di casa Clementoni: Prendi il Cucciolo! Un gioco per bimbi dai 2 anni in su... Ma state attenti a non giudicarlo come un gioco solo per bimbi di 2 anni! Il gioco infatti contiene tre varianti che permette di giocarlo da 2 anni un su... e devo ammettere che è adattissimo anche per bimbi di 5-6 anni! Ma vi dirò di più: è un gioco adatto a tutta la famiglia!


Il gioco in breve

Il gioco è di una immediatezza disarmante! La scatola contiene 4 simpatici e resistenti pupazzetti; 16 tessere arancioni della versione base e 8 tessere blu da usare nella versione avanzata. Lo scopo del gioco è quello di essere il giocatore che a fine partita ha conquistato più tessere. Per conquistare una tessera occorre riuscire a prendere per primo il cucciolo rappresentato dalla tessera.