venerdì 20 luglio 2018

Gli insoliti sospetti - quando un App è un buon sostituto di un gioco in scatola!

Da qualche mese ho scaricato l'applicazione: "gli insoliti sospetti" e nelle ultime settimane ho iniziato ad utilizzarla in tantissime occasioni, specialmente quando ero in giro in montagna, in piscina o ad un fast-food.
Se non avete avuto occasione di provare il gioco da tavolo.... Bèh vi consiglio di rimediare quanto prima, magari proprio provando quest'app! 

Il gioco nasce dalla mente creativa di Paolo Mori, un giovane autore Parmense che ha voluto rivisitare un grande classico!

L'antefatto

È avvenuto un grosso furto e la polizia ha fermato 12 sospettati. Un testimone ha visto tutto ma non riesce a riconoscere il malvivente ma solo a dare delle risposte ad alcune domande: "il colpevole vive con i genitori?" oppure " è bravo a scuola?" o "sa sciare?" e domande simili.

Nella versione "analogica" di questo gioco da tavola, uno dei giocatori impersonerà il testimone. Mentre nell'app sarà una intelligenza artificiale, in particolare potrete scegliere tra "il casuale", "il sempliciotto" o "il ribelle".


Nell'applicazione si può giocare sfidandosi tra squadre oppure in singolo, anche se spesso io lo gioco in modalità full cooperativa ovvero "tutti contro il gioco".
Ad ogni turno i giocatori dovranno scegliere almeno 1 sospettato da liberare. Stando attenti a non scagionare il colpevole.

Età consigliate

Ho provato questa applicazione con bambini delle elementari, famiglie, ragazzi delle medie e delle superiori. E tutti hanno voluto fare diverse partite in successione.
Coi ragazzi il più delle volte mi sono avvicinato quando stavano giocando ciascuno sul suo cellulare dicendo: "ragazzi vi va di fare un gioco tutti assieme sul mio cellulare ?" Ed incuriositi hanno sempre voluto provarlo finendo per installarlo!
Con le famiglie l'ho usato ai ristoranti o fast-food mente aspettavamo di essere serviti! E spesso i piatti di sono un po' raffreddati perché volevamo giocare!
Lo consiglio a partire dagli 8-9 anni perché spesso le domande sono troppo difficili per i bimbi più piccoli

Aspetti Educativi

Dal punto di vista educativo devo dirvi che credo che questo gioco sia fantastico! Tutte le domande sono fatte su elementi soggettivi ovvero dove ciascuno risponde secondo le proprie percezioni! Il gioco lavora tanto sui pregiudizi che abbiamo: "si si quello lì sembra proprio avere la faccia di quello che non va bene a scuola" oppure "vestito com'è sicuramente vive coi genitori" e così via.
Penso che il gioco possa essere usato come avvio di una discussione sui pregiudizi e sulla percezione in classe, a catechismo, in famiglia.

Quindi non vi resta che scaricare l'applicazione o comprare il gioco da tavola... O entrambe!



Autore Paolo Mori   
Editore/Distributore .  Cranio Creations
Numero di giocatori 1-6
Durata 15-20 minuti
Età 8-99
Prezzo 24€

 


Link e Download

giovedì 12 luglio 2018

Chimere... quando evocare un essere mostruoso diventa divertente - Ghenos Games


Sapete cos'è una Chimera? Beh è una creatura formata da pezzi di esseri diversi che infestava i racconti degli antichi greci seminando terrore e panico nel sud della Turchia!
Per secoli la leggenda delle Chimere ha viaggiato in lungo ed in largo in Europa e Medio Oriente. Oggi approda in un gioco da tavolo dove un gruppo di Maghi si sfida nell’evocare fantastiche Chimere e vincere la fiera annuale di Evocazione!

lunedì 11 giugno 2018

Funkelschatz - Il Tesoro Sfavillante - Vince il KinderSpiel Des Jahres 2018

Funkelschatz - Il respiro del Drago - Vince il Kinder Spiel des Jarhes 2018. L'oscar come miglio gioco per bambini tedesco. 

Ho avuto occasione di vedere il gioco durante la fiera di Norimberga e mi aveva particolarmente colpito per i materiali e la meccanica innovativa grazie al quale il bambino ha la sensazione di sciogliere il ghiaccio con il soffio del suo potente drago!

Sicuramente è un gioco da provare, e potete trovarlo anche su Amazon Italia. Spero di poterlo recensire presto!

Il Gioco ha istruzioni anche in Italiano, sotto trovate il link al regolamento.

Autore Günter Burkhardt,
Lena Burkhardt 
 
Editore/Distributore    HABA
Numero di giocatori2-4
Durata 15-20 minuti
Età 5+
Prezzo 20€


Link e Download

Dove Comprarlo
Regolamento

domenica 20 maggio 2018

Feelinks... quando bisogna mettere in gioco le proprie emozioni!

Nell'ultimo mese ho avuto occasione di provare Feelinks, il nuovo gioco di Jean-Luis Roubirà, lo psicologo infantile autore di uno dei BestSeller dei giochi da Tavolo: Dixit. Per alcuni Feelinks  ha delle somiglianze notevoli con Dixit, ma io credo che il gioco sia profondamente diverso.
Se non conoscete Dixit potete scoprirlo in questa recensione.

In Feelinks i giocatori dovranno mettere in gioco le proprie emozioni. Al centro del tavolo si trova un tabellone attorno al quale vengono posizionate 8 carte emozione. Queste carte rappresentano differenti tipologie di emozioni. A turno verrano presentate delle situazioni. Ciascuno dovrà calarsi nella situazione proposta e provare ad immaginare la propria reazione scegliendo segretamente la carta che meglio la rappresenta.

giovedì 10 maggio 2018

Quando giocare aiuta a sviluppare le competenze!

Oggi vi voglio proporre un intervista a Gianluca Daffi, docente universitario di Psicologia specializzato nella definizione di metodologie di tutoring in casi di ADHD, e nell’aggiornamento dei docenti in materia di BES. 
Lo scorso anno Gianluca ha pubblicato 4 giochi da tavolo con il le Edizioni  Erickson. Durante Play ho potuto vedere e provare questi giochi e mi ha incuriosito come sono strutturati questi 4 giochi.

EL: Ciao Gianluca, come è nata l’idea di pubblicare una serie di giochi da tavolo per per i bimbi della materna e dei primi anni delle elementari?

Gianluca: Circa 5-6 anni fa ho iniziato con il progetto “Giocare per Crescere” in alcune scuole dell’infanzia di Verbania. Il progetto nasceva per lavorare assieme ai bambini con difficoltà di autocontrollo e di attenzione. 
Il progetto utilizzava giochi esistenti, come Fantablitz o dobble, opportunamenti adattati e spiegati ai bambini. L’esperienza era piaciuta tantissimo alle maestre degli asili e quindi abbiamo scelto di estendere il progetto e di fare una mostra sul progetto aperta nel periodo estivo per permettere a chiunque di conoscere questo progetto e come utilizzare nelle classi i giochi.
A questo punto ci siamo resi conto di poter costruire dei giochi ad-hoc per il nostro progetto che utilizzassero una singola meccanica di gioco, avessero al massimo due regole e che permettessero di lavorare su delle funzioni esecutive.

sabato 28 aprile 2018

PlayRoom - quando mettere a posto la propria cameretta diventa un gioco - Chicco


Quante volte ci siamo trovati con la cameretta dei nostri ragazzi disordinata, giochi, libri e vestiti sparsi sul pavimento, sul letto. Gli scatoloni dei giochi rovesciati per terra... tante cose da mettere a posto! Ecco oggi vi racconto di PlayRoom un gioco nel quale i bambini impareranno che riordinare la stanza è divertente!

sabato 21 aprile 2018

Report Play 2018

Immagine di @Play Festival del gioco
Sono passate due settimane dall'evento ludico più atteso del 2018: Play! Il Festival del gioco, ed è giunto il momento di fare un breve reportage di questa edizione.

Durante i tre giorni ho avuto occasione di parlare con amici, blogger, editori, autori. Ma soprattutto ho avuto occasione di giocare ad alcune novità o a giochi che mi erano sfuggiti. Perché Play è il festival del gioco e non possiamo evitare di giocare a quello che più ci fa risuonare il cuore.