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venerdì 28 ottobre 2022

Payrus - il primo giorno a Lucca Comics & Games 2022



Ed eccoci al Day One!
Finalmente oggi vede la luce il mio primo gioco da Tavola.

Per chi ha occasione potrà provarlo già da oggi a Lucca Comics & Games allo stand Gioco Inedito - CAR293 oppure allo stand Gioca con l'Autore CAR537!

Il gioco ha vinto il premio "Gioco Inedito 2022" indetto da Lucca Comics sulla tematica "Geroglifici". 

La motivazione dei Presidenti della giuria curatori del museo Egizio di Torino: Paolo Marini e Federico Poole è stata: “La scelta del gioco vincitore è ricaduta su “Papyrus” per diverse motivazioni. Fra le più importanti sicuramente il fatto che nel gioco sia radicato molto bene l’aspetto egittologico, perché la possibilità di ricostruire delle parole giocando permette ai giocatori di avvicinarsi a quello che è il mondo dell’Antico Egitto e, in particolar modo, dei geroglifici. In più, ci sono diversi particolari dinamici che rendono il gioco molto avvincente. Abbiamo pensato al fatto che l’autore, nei limiti della dinamica del gioco che gli impone una combinazione limitata di carte geroglifico, abbia comunque cercato di riprodurre delle parole che effettivamente appartengono alla lingua egiziana e che troviamo scritte in geroglifico. Quindi, abbiamo apprezzato l’intento didascalico e la volontà di rapportarsi ai geroglifici. È un gioco di carte che ha un elemento di strategia e sicuramente anche di fortuna e offre una prospettiva sul magico e misterioso mondo dei geroglifici.”

Il gioco incarna lo spirito di Educere Ludendo! 
Grazie a tutto il team di Fun Factor Game Studio: Maurizio Giacometti, Francesco Testini, Dario Massarenti e Matteo Sassi ed al team di sviluppo di DV Games per averci portato a questo traguardo!

sabato 20 ottobre 2018

StopLight! DV giochi

Tre dadi-peluche, un sacchetto di gemme ed un foglio di regole. Questo è quanto basta a Martino Chiacchiera e DV Giochi per creare un party game semplice, immediato e divertente!

Ad ogni turno un giocatore lancia i tre dadi e tutti devono provare a schiacciare uno o più dadi per fare punti.
Ma dovete stare attenti quando giocate su di un tavolo perché sono cosi grossi che potrebbero cadere!!! Ma non preoccupatevi! Potete provare a giocare anche sul tappeto della sala, sul lettone di mamma e papà o in giardino! 

I giocatori conquistano 1 gemma per ogni dado "schiacciato" correttamente. Il primo giocatore che conquiesta 10 gemme vince!
Per catturare una gemma dovete essere il giocatore più veloce nel metterci una delle vostre mani mano sopra, ed ricordatevi che avete due mani, quindi avete l'opportunità di conquistare due dadi ad ogni turno!!! 



martedì 7 agosto 2018

Speed colors.... quando ci si diverte a colorare! DVGiochi

Che cosa ci fanno 6 pennarelli cancellabili e delle carte plastificate dentro un gioco in scatola?
Semplice: ci possono far divertire tantissimo!

In Speed colors i giocatori si sfidano in una gara di memoria colorando delle carte da gioco.

Ogni carta ha fatto un disegno diviso in 6 zone. Da un lato il disegno é colorato. Dall'altro é da colorare.

I giocatori possono impiegare tutto il tempo che vogliono per memorizzare la carta è cercare una strategia per ricordare dove sono stati usati i 6 colori. Una volta girata la carta... beh non avete più alcuna possibilità di riguardare il lato colorato... dovete affidarvi alla vostra memoria!

mercoledì 6 settembre 2017

Level 9 - quando ogni cosa si incastra alla perfezione - DV Giochi

Level 9 -  La scatola
Tra i giochi che conosco Level 9 è quello che maggiormente si avvicina a Tetris. Ogni giocatore ha a disposizione due set di cifre realizzate in modo da potersi incastrare le une con le altre. 
Lo scopo del gioco è quello di riuscire a piazzare le proprie cifre sui livelli più altri della propria “piramide” in modo da realizzare il maggior numero di punti.
Ad ogni turno verrà estratta una carta che mostra una tessera cifra. Ciascun giocatore dovrà posizionare la tessera estratta sul proprio piano di gioco con le seguenti restrizioni:
1) Una tessera deve sempre poggiare completamente o sul tavolo o su di almeno due tessere già presenti sul tavolo senza che siano presenti "buchi";
2) Se posiziono la tessera su un piano/livello già occupato, questa deve essere sempre collegata ad un altra tessera dello stesso piano/livello.
Level 9 - Esempio di gioco
Level 9 - ultima carta uscita è un 2 che viene posizionato al secondo livello. a fine partita quella tesserà varrà 2 x 2 = 4 punti

sabato 29 luglio 2017

Happy Salmon - tutti al mare!- dvGiochi

Happy Salmon - il gioco
Happy Salmon è un veloce, divertente e frenetico gioco da tavola nel quale dovremo liberarci nel più breve tempo possibile delle nostre 12 carte.
Ogni carta riporta un azione che dovremo fare con un altro giocatore per riuscire a scartare la carta.
Ci sono quattro possibili azioni nel nostro mazzo: scambio, dammi un 5, batti il pugno, e Happy Salmon.
Tutti i giocatori giocano contemporaneamente. Guardano la carta in cima al proprio mazzo e devono trovare un altro giocatore con la stessa carta.

martedì 19 luglio 2016

Leo va dal barbiere... ma deve stare attento a non perdersi in mille chiacchere! - DV Games

Sono veramente felice nel parlarvi di "Leo va dal Barbiere", candidato per uno dei premi più importanti nel mondo dei giochi da tavolo per bambini: il Kinderspiel des Jahres. Da quando scrivo Educere Ludendo ho iniziato a seguire questo premio ed ho notato che tanti giochi che sono candidati a questo premio o che lo hanno vinto, sono veramente eccezionali con i bambini.
Quando ho visto che tra i titoli candidati c'era un gioco di Leo Colovini ero veramente entusiasta. Ho subito chiesto alla DV Games per sapere se erano interessati ad una recensione su Educere Ludendo e dopo qualche settimana ho ricevuto una copia in anteprima. 
La mattina della premiazione avevo tra le mani la copia del gioco. Non capivo nulla era tutto in tedesco e c'era un personaggio strano con una parrucca da leone che poi ho scoperto essere l'autore. Non avevo ancora avuto la possibilità di provare il gioco ma come ogni bravo italiano ero li, tifavo Italia, tifavo Leo e tifavo i giochi cooperativi. Devo essere sincero mi è scesa una lacrimuccia quando hanno annunciato che il vincitore era Stone Age Junior. Per me era come perdere la finale degli europei. Qualche giorno dopo ho finalmente avuto tempo di provarlo, prima a casa con mia figlia e poi in un evento con diversi bambini e famiglie. Il gioco mi è proprio piaciuto e mi ha particolarmente convinto. Scopriamo assieme perché!




Un tipico setup per giocare a Leo! potete posizionare le tessere del percorso come preferite, in basso vedete scoperte le carte, leo con la sua criniera, a sinistra la sveglia, ed in alto la scimmietta barbiere!

venerdì 29 gennaio 2016

Bellz! - magneti, campanelli e tanta abilità - DV Games

Questa settimana parliamo di Bellz!, un party game per 2-4 giocatori distribuito dalla DV games.
Ho scoperto questo gioco all'ultima edizione di G! come giocare, l'ho successivamente giocato presso il mio negozio di fiducia a Legnano e ho capito che era il giusto regalo di natale per mia figlia!
Bellz! è un gioco per due-quattro giocatori che si sfidano a catturare delle bellissime campanelle colorate utilizzando una bacchetta con due estremità magnetiche. La bacchetta ha da un lato un magnete di intensità media e mentre dall'altra il magnete è molto forte. 

domenica 6 dicembre 2015

Lupus in Tabula - come usare un gioco per parlare del terrorismo!

Il 2015 è un anno che ha segnato l'Europa con due gravi attentati di stampo terroristico entrambi messi a segno a Parigi.
All'inizio dell'anno, dopo i fatti di Charlie Hebdo, l'opinione pubblica europea ed i social media iniziarono a gettare fango su tutti i possibili sospetti alimentando la macchina del terrorismo attraverso l'aumento della diffidenza.
Dopo i fatti di Charlie Hebdo ero molto scosso, come lo erano tutti, ma i commenti che vedevo su FB mi facevano quasi più paura dei fatti accaduti! Pensai allora ad un modo per far riflettere sulle meccaniche del terrorismo. Oggi, dopo i fatti di Parigi ho pensato di raccontarvi di come ho usato Lupus in Tabula per far riflettere un gruppo di giovani sulle dinamiche del terrorismo.
Se non conoscete Lupus vi siete persi uno dei migliori party game italiani di sempre. Nel gioco sono presenti due fazioni: i lupi hanno come scopo quello di riuscire a uccidere tutti i contadini; i contadini devono riuscire ad individuare i lupi ed ucciderli prima che il villaggio sia sterminato.
Ho fatto decine di partite a Lupus nel corso degli anni, all'interno dei gruppi che seguivo e con amici, ed ho sempre notato che, sotto sotto, le dinamiche che si instaurano durante le partire sono profondamente negative. |I lupi di notte scelgono una preda e di giorno screditano e gettano confusione nel villaggio facendo in modo che i contadini di giorno reagiscono in preda al panico ed incolpino qualcuno del villaggio del terribile fatto mettendolo sul patibolo! Dopo i fatti di Charlie Hebdo mi è venuto in mente che queste dinamiche sono le stesse sulle quali fa leva il terrorismo e quindi mi sono detto: perchè non usarle per far riflettere sul terrorismo?
Ho provato ad utilizzarlo durante un incontro del gruppo giovani della mia unità pastorale. Erano passate alcune settimane dai fatti di Charlie Hebdo. Ho quindi deciso di non affrontare il tema direttamente ma di chiedere ai giovani se quella sera volevano giocare a Lupus rispetto al normale incontro del gruppo e la risposta è stata unanime "SI!".
Il gruppo era numeroso quella sera, più di 20 persone e, come al solito, io facevo il moderatore. La partita è durata più di un ora, tanti sospetti, tante notti con vittime tra i contadini, tanti contadini uccisi senza ragione durante il giorno... i Lupi stavano quasi per vincere quando alla fine il gruppo ormai decimato è riuscito ad invidiuarli proprio prima che vincessero! Quanta fatica e quante vittime. 
Terminata la partita ho chiesto ai giovani se qualcuno sapeva perchè avessimo giocato a Lupus quella sera. La maggior parte dei ragazzi non aveva capito la relazione con i fatti di Charlie Hebdo, ma alcuni si. Ho chiesto a ciascuno di motivare la propria scelta in modo da capire se avevano visto le stesse cose avevo visto io nelle dinamiche di gioco e devo essere soddisfatto la risposta è stata SI!!!
Ho concluso raccontando ai ragazzi che l'unica maniera sensata per riuscire a vincere il gioco del terrorismo è smettere di giocare al loro gioco. Gettare fango e diffidenza nelle comunità non aiuta a scoprire chi è il terrorista, aiuta soltanto il terrorista a vincere la partita!
Se qualcuno volesse usare questa tecnica oggi, ad alcune settimane dai fatti di Parigi, mi faccia sapere come è andata.
Un abbraccio
Matteo