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domenica 9 luglio 2017

[primeImpressioni] Ticket to Ride - Primo Viaggio - a spasso per l'Europa - Asmodee

Scatola dell'edizione italiana di Ticket to Ride - Primo Viaggio
Erano alcuni mesi che aspettavo l'uscita di Ticket to Ride - primo viaggio e devo dire che è proprio valsa la pena di aspettarlo!

Aprendo la scatola troviamo un tabellone che mostra una bellissima mappa dell'Europa ed una fitta rete ferroviaria che collega le principali città. La mappa è stupendamente illustrata ed ogni città è rappresentata dal suo elemento caratteristico: la tour Eiffel a Parigi, il folletto a Dublino, il Colosseo a Roma, etc...

Lo scopo del gioco è quello di essere il primo giocatore a completare 6 biglietti. Durante ogni turno il giocatore potrà fare una delle seguenti mosse: 
  • prendere possesso di una tratta, 
  • pescare due carte, 
  • scartare i suoi due biglietti e pescare di nuovi.

venerdì 19 maggio 2017

Monster Chase: combattiamo la macchina infernale - Red Glove

Monster Chase - la nuova espansione di Rush & Bash
La nuova espansione di Rush & Bash
Monster Chase è la nuova espansione di Rush and Bash che avevo provato in anteprima a cartoomics e che trasforma uno dei giochi italiani più caciaroni in un cooperativo sfidante.
Quando ho provato il gioco ho avuto una forte sensazione di Déjà Vu con richiami ad alcuni dei grandi classici della filmografia horror degli anni '80. Parlo di Christine, la macchina infernale di John Carpenter, di Brivido, primo film diretto da Stephen King o del precursore del genere: La macchina Nera.
Ma torniamo a parlare di Monster Chase ovvero dell'inseguimento del mostro! Nelle ultime settimane ci ho giocato diverse partite sia con ragazzi che con adulti di tutte le età e tutti si sono divertiti! 
Scopriamo assieme le novità di questo gioco.

sabato 29 aprile 2017

Diamoniak: castelli, diamanti, fate e streghette! - Djeco

a
Diamoniak - Gioco di carte per Bambini
Diamoniak è un gioco di carte della DJECO
Questa settimana voglio parlarvi di Diamoniak un gioco di carte per bimbe tra i 5 ed gli 8 anni nel quale dovremo costruire il nostro castello difendendoci dalle perfide streghe!
Il mazzo è composto da quattro tipi di carte: i castelli, i diamanti, le fate e le streghe. Nel mazzo ci sono castelli in quattro diversi colori. Ciascun castello è composto da 6 carte. Per vincere dovrete essere i primi a completare il castello di un colore.
Durante il nostro turno potremo fare una di queste due azioni: pescare una carta, oppure comprare un pezzo di castello da uno degli altri giocatori.
Quando pescate un castello, un diamante, od una fata potete scegliere se continuare a pescare o fermarvi.
Se pescate una strega invece dovrete scartare tre carte a vostra scelta tra quelle finora conquistate oppure contrastare la strega con la fata. In entrambi i casi il vostro turno termina.
Se siete i primi a pescare una carta castello di un colore potete metterla davanti a voi. Quel colore è quello del vostro castello! Nessun altro potrà costruire pezzi di castello di quel colore e se li pescherà dovrà metterli nella sua riserva.
Diamoniak è un gioco di castelli, diamanti, fate e streghe
In Diamoniak dobbiamo costruire un castello stando attenti alle streghe cattive

martedì 14 marzo 2017

[Anteprima] Rush & Bash: MonsterChase - Red Glove

Rush and Bash: Monster Chase, la scatola in uscita a Play 2017
Rush and Bash: Monster Chase, la scatola in uscita a Play 2017
A cartoomics ho avuto l'opportunità di provare Monster Chase: la nuova "espansione" di Rush & Bash.  A dirla tutta Monster Chase più che un espansione è un reboot perché permette di trasformare uno dei giochi più caciaroni del panorama italiano in un bel gioco cooperativo. 

domenica 11 dicembre 2016

Dummy - iniziamo a contare - Dal negro!

Mai avrei pensato che un gioco di carte potesse diventare il tormentone 2016 delle serate in casa! Un mazzo di carte numerate dal 3 al 7, pochissime regole e molta più strategia di quella che immaginate. Ed ecco un gioco adatto a tutti.
L'ho provato a casa con mia figlia. Durante le feste con amici e con i loro figli... E tutti lo hanno trovato un gran gioco, semplice, divertente, con un pizzico di alea e più strategia di quello che potete pensare.

domenica 20 novembre 2016

Hulo! - Dal Negro

Quando ero piccolo ho passato tante ore a giocare con le carte, prima a rubamazzetto, poi alla peppatencia, passando per dernier, briscola scopa, scopone scientifico, la marianna, scala quaranta, macchiavelli, il due, ed altri ancora. La semplicità dei giochi di carte è sempre stata disarmante. Bastavano poche regole ed un mazzo di carte per passare ore nella roulotte dei miei genitori. 
Diventando adolescente le carte sono diventate le compagne delle giornate in spiaggia. Il gioco di carte che preferivo era il due, seguito da macchiavelli e scopone scientifico. Ma quando si era in tanti c'erano pochi giochi che si potevano fare e la scelta ricadeva su dernier o tappo!
Negli anni diversi editori si sono ispirati a questi giochi. Uno e Solo sono state due reimplementazioni di dernier che tutti noi conoscono, spesso anche confondendo le regole di una versione con un altra o personalizzando casalinghe delle regole!
Recentemente Dal Negro ha deciso di produrre HULO! che reimplementa le le meccaniche di dernier rendendo il gioco più snello e veloce, me ne ha fornito una copia in dimostrazione assieme a Dummy, di cui vi parlerò il mese prossimo.

mercoledì 2 novembre 2016

SPACE in viaggio nel sistema solare. PostScriptum

L'esplorazione del sistema solare non è mai stata così attuale come negli ultimi mesi! La spedizione di ExoMars ha suscitato l'interesse di tanta gente ed è diventata per molti l'occasione di rispolverare il proprio interesse per lo spazio!
Per me lo spazio è sempre stata una fissa. Iniziai da ragazzino con l'osservare le costellazioni, ricordo ancora con nostalgia il libricino che dalle elementari alle superiori sfogliavo con tutte le costellazioni. Durante le superiori e l'università il tutto fu amplificato prima dallo schianto su Giove della cometa Shumarker-Levy e poi dalla stupenda coda della cometa Hale-Bopp. Fu li che acquistati dal mio amico Filippo il mio primo telescopio usato e iniziai con le osservazioni amatoriali dello spazio profondo (a fine pagina trovate la foto più bella che feci in quel periodo). Facevo fisica e l'osservazione dello spazio profondo era quesi un obbligo. Quando arrivai alla tesi mi trovai di fronte a scegliere se occuparmi degli alimentatori per le sonde spaziali o se studiare i sistemi di calcolo da imbarcare sui satelliti. E fu cosi che iniziati ad interessarmi di architetture di calcolo complesse ed iniziai la mia l'attività di ricerca presso l'INAF (Istituto Nazionale di Astrofisica).
Quando i ragazzi della PostScriptum mi hanno contattato parlandomi di un gioco per bambini e ragazzi nel quale dovevano esplorare il sistema solare costruendo sonde ho pensato: devo provarlo. Eccovi qui le mie prime impressioni!

venerdì 30 settembre 2016

Pizzeria Italia.... quanto è lunga quella pizza? - Red Glove

Oggi vi parlo di Pizzeria Italia. Un giochino uscito poco più di due anni fa e di cui non avevo ancora avuto occasione di parlare. Ve ne parlo perché lo scorso weekend mi sono reso conto che è il gioco che maggiormente ho regalato negli ultimi due anni ai compleanno di amici e compagni di mia figlia. L'ho scelto più volte perché è un gioco semplice, veloce, immediato, compatto, economico. Insomma: un piccolo gioiello.
Siamo in Italia ed i migliori pizzaioli si sfidano per creare la pizza più bella e buona. Ma non è affatto semplice: prima bisognerà accaparrarsi gli ingredienti migliori e poi comporli per creare la vostra pizza! Il gioco si divide in due fasi: la scelta degli ingredienti e la creazione della pizza.
Ogni carta rappresenta uno o due ingredienti. Durante la prima fase dobbiamo scegliere gli ingredienti in modo da poterli unire. Un po' come se fosse domino! Ma abbiamo una difficoltà non possiamo riguardare le carte che abbiamo scelto! Dobbiamo ricordarle!

Ecco una versione live di Pizzeria Italia

sabato 20 agosto 2016

DinUovo... alla scoperta del giurassico! Creativamente

Questa settimana vi parliamo di DinUovo, un simpatico gioco distribuito da Creativamente che ce ne ha fornito un copia per provarlo su strada. Ho affidato la missione ad Antonio Zarcone, l'insegnante di religione di palermo che ho intervistato qualche mese fa! Eccovi la sua recensione!

A qualche mese dal lancio del film Jurassic World, che ha avuto un forte eco non solo per grandi ma anche per piccini nell’omonima serie Lego, Creativamente ha presentato al Festival Play! di Modena DinUovo, fornendocene una copia in anteprima in vista del prossimo Premio dell’anno 2016. Dopo qualche settimana abbiamo avuto modo di provarlo con le sue venticinque carte illustrate alla scoperta della valle incantata dove vivevano i dinosauri. Il gioco tenta di accompagnare genitori e figli, insegnanti e alunni, alla scoperta del giurassico con la consulenza del paleontologo Cristiano Dal Sasso, riuscendo a farci fare un vero e proprio salto indietro nel tempo. Scopriamo insieme il perché! 
In DinUovo da due a quattro giocatori si trasformano in veri e propri dinosauri per sancire chi sarà il più forte di tutta la preistoria. Il gioco è organizzato in due fasi: la cova delle uova e  la battaglia dei dinosauri. All’inizio della partita il tabellone di gioco si ritrova ad essere "fossilizzato" in un reticolo quadrato di 16-25 carte, costituito dalle uova dei principali dinosauri del giurassico. 




martedì 19 luglio 2016

Leo va dal barbiere... ma deve stare attento a non perdersi in mille chiacchere! - DV Games

Sono veramente felice nel parlarvi di "Leo va dal Barbiere", candidato per uno dei premi più importanti nel mondo dei giochi da tavolo per bambini: il Kinderspiel des Jahres. Da quando scrivo Educere Ludendo ho iniziato a seguire questo premio ed ho notato che tanti giochi che sono candidati a questo premio o che lo hanno vinto, sono veramente eccezionali con i bambini.
Quando ho visto che tra i titoli candidati c'era un gioco di Leo Colovini ero veramente entusiasta. Ho subito chiesto alla DV Games per sapere se erano interessati ad una recensione su Educere Ludendo e dopo qualche settimana ho ricevuto una copia in anteprima. 
La mattina della premiazione avevo tra le mani la copia del gioco. Non capivo nulla era tutto in tedesco e c'era un personaggio strano con una parrucca da leone che poi ho scoperto essere l'autore. Non avevo ancora avuto la possibilità di provare il gioco ma come ogni bravo italiano ero li, tifavo Italia, tifavo Leo e tifavo i giochi cooperativi. Devo essere sincero mi è scesa una lacrimuccia quando hanno annunciato che il vincitore era Stone Age Junior. Per me era come perdere la finale degli europei. Qualche giorno dopo ho finalmente avuto tempo di provarlo, prima a casa con mia figlia e poi in un evento con diversi bambini e famiglie. Il gioco mi è proprio piaciuto e mi ha particolarmente convinto. Scopriamo assieme perché!




Un tipico setup per giocare a Leo! potete posizionare le tessere del percorso come preferite, in basso vedete scoperte le carte, leo con la sua criniera, a sinistra la sveglia, ed in alto la scimmietta barbiere!

martedì 12 luglio 2016

Raccontami una storia - che la fiaba abbia inizio!

Sarà che ho conosciuto Gabriele lo scorso anno quando feci un breve articolo della sua esperienza di utilizzo dei giochi in scatola nelle carceri e che è tra i fondatori dell'idea di costruire una rete per la diffusione del gioco educativo in italia... ma avevo sentito parlare di Raccontami una Storia  da qualche mese e dopo aver letto il regolamento e chiacchierato con l'autore non ho resistito a chiedere una copia dimostrativa alla Pendragon Games Studio per scriverne una recensione.
In Raccontami una Storia i giocatori devono provare a costruire una favola di fantasia guidati da un canovaccio composto da 15 carte. 
Ad ogni turno il narratore dovrà girare una carta narratore, leggerla e scoprire quale pezzo di storia è stato svelato e quali carte storia dovranno essere giocate. Tutti gli altri giocatori devono giocare una carta storia coperta. A questo punto, il narratore mischia le carte e sceglie quella che è più adatta per fare evolvere quella storia. Chi ha giocato quella carta riceve un gettone premio che può valere da 1 a 3 punti. Chi alla fine della partita ha collezionato più punti vince la partita!

mercoledì 15 luglio 2015

Aia Gaia... eccoci nella chiassosa fattoria!

Aia Gaia è un divertente party game per famiglie dove i giocatori si troveranno a dover imitare animali per posizionarli nella propria Aia, usando le carte che hanno in mano, o sottraendoli ai propri vicini e cercando sempre di intralciare il gioco dei propri compagni!
Il gioco è chiassoso perché ogni volta che si gioca un animale occorre fare il suo verso!


Il gioco in breve

Aia Gaia è un simpatico e divertente gioco di carte per famiglie e bimbi dalle elementari in su. I giocatori partono con due carte in mano e possono scegliere se: giocare una carta nella propria Aia o pescare una carta dal mazzo in centro al tavolo. Ci sono tantissimi animali di cui bisogna sapere il verso: mucche (muu), cavalli (hiiii), conigli (noi abbiamo optato per squit squit ma mica so che verso fa il coniglio!!!), gatti (miao), cani (bau bau), pecore (bee), capre (mee), cacche (per evitare suoni sgradevoli abbiamo optato per un "che puzza!" facendo oscillare la mano davanti alla faccia), ed altri ancora!

Molte carte hanno degli effetti speciali scritti direttamente sulla carta. Questi effetti mutano il modo di giocare queste carte. La pecora ad esempio permette di pescare una carta quando la si gioca. Il gatto permette di prendere gatti dai propri vicini. La capra la si gioca nell'aia di un vicino per "rubagli" un animale più prezioso. La cacca si gioca anche lei nell'aia di un vicino... ma solo quando questo ha appena giocato un cavallo o una mucca... e cosi via!
Ogni volta che giocate una carta o ne spostate uno nella vostra Aia... dovete ricordarvi di fare il verso di quell'animale altrimenti la carta viene persa!
Il gioco termina quando un giocatore riesce a giocare 6 carte nella propria Aia, ovvero ha 6 carte giocate davanti a se! In quel preciso istante si ferma il chiassoso gioco e si contano i punti. Ogni carta può valere da 0 a 4 punti... la cacca vale -1 punto!
Vince chi ha più punti, in caso di pareggio vince chi ha più carte!




Meccaniche
  • Gioco di Carte
  • Gestione della Mano
  • Party Game
  • Versi Animali

Aspetti Educativi
Aia Gaia è un gioco di carte molto semplice per tutta la famiglia. La caratteristica educativa fondamentale di questo gioco è imparare a gestire la propria mano di carte. Durante i vari turni di gioco i bimbi/ragazzi devono scegliere se giocare una carta o pescarne una... devo quindi capire se acquisire carte per avere più scelta di animali da mettere nella propria aia oppure cercare di impostare la partita su un gioco veloce per spiazzare gli avversari. Capita spesso di vedere bimbi che continuano a pescare e non giocano mai carte perché non gli piacciono... viceversa di vedere bimbi con nessuna carta in mano. 
Il gioco, visto dalla prospettiva dei bimbi, non è privo di strategia... infatti partita dopo partita vi accorgerete che alcune carte non conviene giocarle perché potrebbero avvantaggiare gli avversari. Ad esempio... se gioco un Cavallo (che vale 4 punti), il mio vicino può rubarmelo con un pappagallo (che vale 0 punti)... allora forse mi conviene aspettare di avere in mano un pappagallo od una capra (2 punti) in modo da potermi riprendere il cavallo il prima possibile! Oppure: se gioco un coniglio, tutti possono giocare i propri conigli... e quindi se un giocatore ha 5 carte nella propria aia ed io gioco un coniglio... lui potrebbe chiudere la partita! E quindi mi conviene farlo o è meglio aspettare? Questi sono semplici ragionamenti che il gioco può aiutare a sviluppare con un insieme di regole molto semplici e adatte a tutte le età.
Il gioco instaura, in maniera molto divertente, una sana competitività tra i ragazzi! Sarà normale "mettersi i bastoni tra le ruote" durante una partita di Aia Gaia perché una delle cose divertenti del gioco è proprio quella di mettere in difficoltà gli avversari!





Età consigliate
Il gioco è adatto a tutti i bambini che sanno già leggere, in generale quindi per i bimbi delle Elementari e Medie. Essendo un party game va bene anche per ragazzi delle superiori e per le famiglie. Ma lo consiglio vivamente per i ragazzi delle Elementari.
Mia figlia di 4 anni mi ha costretto ad insegnarle come giocare attratta dalla bellezza delle immagini delle carte. Ho impiegato qualche giorno per spiegarle tutti gli effetti di tutti gli animali... visto che non sa leggere... Ma ormai ci giochiamo diverse volte la settimana. Questo vi può far capire quando sia semplice il gioco e che l'unica limitazione d'età è il testo delle carte.
Ovviamente crescendo l'età dei giocatori le partite diventano più divertenti per tutti!


Consigli ai Genitori
Questo gioco è l'ideale per le famiglie numerose dove potrete divertirvi tutti assieme a giocare, grandi e piccini! Non ci possono essere difficoltà nel capire questo gioco a nessuna fascia d'età!
Occorre soltanto un po di pazienza con i bimbi di prima elementare che devono leggere e capire le carte nelle prime partite... ma appena avranno capito il meccanismo di gioco... ecco che tutto andrà liscio come l'olio e le partite saranno veloci, divertenti e piacevoli.
Se poi al tavolo ci mettete anche gli zii ed i nonni... ecco che ci si divertirà ancora di più!

Come sempre qualche consiglio per spiegare il gioco a tutti. 
Iniziate sempre da spiegare l'obiettivo: "vince il giocatore che ha conquistato più punti con gli animali che ha messo nella propria aia".
Spiegate che ogni giocatore può fare una sola azione per turno tra: giocare una carta, oppure pescare una carta.
Fate vedere le carte e spiegate che c'è un animale, di cui dovranno fare il verso per giocare la carta; c'è un valore in punti in alto... che conta per determinare chi sarà il vincitore; e che può esserci un riquadro con del testo su alcune carte, quel testo indica delle regole "speciali" di quella carta!
Se avete bimbi piccoli... iniziate a fare un giro giocando a carte scoperte... e dando suggerimenti ad ogni bimbo su cosa fare.
Se avete ragazzi dalla 3za elementare in su vi conviene invece spiegare ogni carta utilizzando il manualetto o direttamente facendo vedere le carte... Fate sempre un giro a carte scoperte... solo uno... e poi iniziate a divertirvi!
Scheda del Gioco:
Titolo Aia Gaia
Autore Marco Valtriani
Editore/Distributore    Red Glove
Numero di giocatori 2-6
Durata 15 minuti
Età 6-99
Prezzo 8€

Link e Download

mercoledì 10 giugno 2015

C'era una Volta.... che la fiaba abbia inizio! - Raven

Sono passati veramente tanti anni da quando ho acquistato questo titolo e finalmente ne sono riuscito a fare un uso "educativo". Durante la Grande Festa all'Istituto Marconi di Rho ho avuto la possibilità di provare questo gioco con i ragazzi di 4ta e 5ta superiore! E' stato un vero e proprio successo.


Il gioco in breve
C'era una volta è un gioco di carte... più o meno... a dire la verità avrei potuto iniziare dicendo che c'era una volta è un gioco di narrativa... più o meno... ma non sarei stato completo... beh tagliamo la testa al toro e diciamo che c'era una volta è un gioco di carte/narrativa!
Le carte infatti sono solamente uno strumento che ci permettono di narrare una fiaba. Su ogni carta sono rappresentati gli elementi tipici delle fiabe: oggetti, eventi, personaggi. In più ogni giocatore riceve una carta lieto fine.
Lo scopo del gioco è quello di riuscire a narrare una storia e giocare la propria carta lieto fine. Guardando le carte che si hanno in mano bisogna iniziare a pensare una storia ed inserire tutti gli elementi che possono portare al proprio lieto fine. A questo punto un giocatore inizia a narrare una storia... la sua storia. Ogni volta che il giocatore utilizza un elemento presente su una carta, il giocatore può scartare quella carta. 
Ma bisogna stare attenti un giocatore può essere interrotto dagli altri in diversi modi: se si utilizza un elemento presente sulla carta di un altro giocatore, questo può interrompere la storia, oppure da alcune carte speciali (chiamate appunto carte interruzione), oppure se un giocatore contraddice qualcosa detto in precedenza o se si sta evidentemente arrampicando sugli specchi. A questo punto il giocatore perde il suo turno e deve pescare una carta da aggiungere a quelle che ha nella propria mano. Il Turno passa al giocatore che ha interrotto la storia anche cambiando l'ordine di gioco. Questi deve continuare a narrare la storia precedente ma per arrivare a giocare la propria carta lieto fine! E questo cercando di mantenere il filo logico della storia. 
Può anche accadere che un giocatore non riesca a continuare la propria storia. Può quindi decidere di passare, scartare una carta e pescare una nuova, in questo caso il turno passa al giocatore successivo.
Quando un giocatore arriva ad aver giocato tutte le carte che ha in mano è il momento di concludere la storia e giocare la carta lieto fine. Deve però riuscire a chiudere la storia dando un senso al proprio lieto fine, infatti non sempre la storia sviluppata permette di giocare la carta lieto fine!
Vi sembra complicato? Forse, ma appena inizierete a giocarci capirete quanto semplice e divertente sia questo gioco.

Meccaniche
  • Carte;
  • Narrativa;
Aspetti Educativi
Esempio di carte dell'edizione Italiana
La caratteristica più importante di questo gioco è che i giocatori devono mettersi in giocoesponendosi. Questo è tipicamente più semplice per i bambini che per noi adulti, ma capita che alcuni bambini non sono abituati a farlo o non se la sentano di "buttarsi", di inventare, di fantasticare, o semplicemente di esprimere quello che immaginano. Bene questo gioco è uno strumento adatto per queste situazioni. Attraverso questo gioco infatti il bambino sarà portato a inventare una storia, ma non da zero, ma utilizzando degli elementi "materiali" ovvero attraverso le carte. Tramite queste avrà occasione di esprimersi e divertirsi.
Un altro aspetto da non sottovalutare è quello di riuscire a costruire una storia sensata. Non è cosi banale riuscire a mettere i fatti nella sequenza corretta per arrivare al finale dovuto.Se poi ci aggiungiamo la complicazione di mantenere una coerenza globale alla storia, ci rendiamo conto che il gioco può insegnare ai nostri ragazzi a costruire storie complesse e quindi aiutarli anche a livello scolastico nello sviluppo di temi di narrazione e fantasia.



Eta consigliate
Questo gioco è adatto ai bimbi e ragazzi dagli 8 anni in su. E' anche un divertente party game da fare in famiglia dopo una cena o durante le vacanze. Considerando la dimensione della scatola potete anche portarvelo in spiaggia per giocarci sotto l'ombrellone nelle ore più calde!  
Esempio delle carte dell'edizione Inglese.
Consigli ai Genitori
Il gioco è molto semplice, ma come al solito voglio darvi qualche consiglio per spiegarlo ai vostri figli. 
Come prima cosa dovreste fare voi una prova di gioco, anche da soli, ricordatevi che la bellezza di questo gioco aumenta col numero di giocatori... in due può non essere cosi divertente, dipende da quanta fantasia avete, in 3, 4, 5 ci si diverte tanto!
Primo passo, spiegate la meccanica della storia/carta: innanzitutto pescate le carte come dice il regolamento e un lieto fine. Mettete tutte le carte scoperte. Fate in modo di non distribuire le carte interruzione. Ora iniziate voi... con le carte che avete in mano provate a raccontare una storia che porti al vostro lieto fine. Fate in modo di non riuscire a concludere e di passare il turno...
In questo modo spiegherete la meccanica del "passo" pescate una carta e scartatene una a vostra scelta. 
Secondo passo, Passate al secondo giocatore... questo dovrà continuare la storia, aiutatelo a giocare le sue carte fino a che non si trova costretto a passare... fate un giro per tutti i giocatori facendoli passare. Tutti i giocatori, dopo il primo giro dovrebbero aver chiara la meccanica di base del gioco.
Terzo passo, introducete la regola dell'interruzione... al secondo giro potete iniziare a spiegare come usare le carte interruzione o come giocare una carta come carta interruzione. Fate fare un giro completo a tutti i giocatori, L'interruzione può cambiare l'ordine di gioco, quindi stabilite voi quando passare al quarto passo.
Quarto passo, ora i giocatori hanno compreso tutte le regole del gioco... potete quindi iniziare a giocare a carte coperte.... buon divertimento!

Seguendo queste semplici indicazioni dovreste riuscire a spiegare il gioco mentre giocate rendendo la spiegazione meno noiosa e più abbordabile.
Essendo un gioco di fantasia/narrazione/inventiva può capitare che se giocato con la compagnia sbagliata il gioco non sia più divertente... beh poco male... mettetelo da parte e provatelo con altri giocatori!
Infine, il regolamento non è sempre chiaro... ma è un gioco, un party game... l'importante è divertirsi assieme ai propri figli ed amici! Quindi non focalizzatevi sul rispetto delle regole ma sul divertimento!

Scheda del Gioco:
TitoloC'era una Volta
Autore
- Andrew Rilstone - James Wallis - Richard Lambert -
Editore/Distributore   Raven
Numero di giocatori2-6 (o più)
Durata30 minuti
Età8+
Prezzo20€

Link e Download

giovedì 7 maggio 2015

Corridori In Fuga... ed il giro può iniziare - Raven Distribuzioni

Tra qualche giorno inizia la corsa delle corse, il Giro d'Italia! E come non celebrare questo fantastico momento sportivo e sociale, con un gioco che permette di rivivere attorno ad un tavolo i momenti più salienti e l'adrenalina di ogni tappa?
Ecco quindi una recensione di un gioco che ormai ha ben più di 50 anni sulle spalle, ma che offre sempre belle emozioni a grandi e piccini!


Il gioco in breve
Corridori in fuga è un gioco dove da 2 a 6 ragazzi si possono sfidare, tappa dopo tappa per conquistare la maglia rosa!
Il gioco è interessante. Ciascuno dei giocatori ha in mano 6 carte che riportano la velocità del proprio corridore. All'inizio del proprio turno ciascuno pesca una carta e poi decide che carta deve giocare a secondo della strategia di gioco.
Il leader della corsa gioca la prima carta, e gli altri giocatori devono vedere se riescono ad adeguarsi alla sua velocità per riuscire a stare in scia, oppure se riescono a superarlo giocando una carta più alta... ma spesso accade che si ha soltanto una una carta più lenta e si inizia ad accumulare un distacco che viene misurato attraverso dei gettoni blu (1 minuto di ritardo) o rossi (5 minuti di ritardo).

Turno dopo turno i ragazzi devono quindi gestire e scegliere le carte da giocare per riuscire a vincere la gara... non sempre giocare la carta più alta è la scelta migliore perché l'importante è superare il traguardo per primo!!
Ci sono anche tre carte speciali: la carta salita che permette al leader di non essere superato ed annulla l'effetto della scia; la carta vento contrario, che quando viene pescata rallenta il giocatore e quindi rappresenta una difficoltà aggiuntiva da superare, ed infine la carta scatto che permette di aumentare la velocità e magari superare il leader o riuscire a rimanere in gruppo.
Alla fine di ogni turno occorrerà verificare la classifica parziale per capire chi è il nuovo leader della corsa e gli eventuali distacchi. I giocatori che erano in gruppo con il leader possono sfruttare l'effetto scia e quindi anche se hanno giocato carte più basse di quelle del Leader di 1 o 2km/h non accumulano ritardi. Chi non è nel gruppo del leader o chi ha giocato una carta più lenta di più di 3km/h rispetto al leader accumula 1 minuto di ritardo per ogni km/h di differenza.
Se invece giochi una carta con una velocità superiore a quella del leader, ecco che stai recuperando il distacco e puoi scartare un gettone ritardo per ogni km/h in più della carta giocata dal leader.
Per diventare il nuovo leader della corsa devi giocare riuscire a raggiungere il gruppo del leader ed a superarlo giocando una carta più alta della sua! pensi sia facile? Non ci contare! Ma i colpi di scena sono all'ordine del turno!

Meccaniche
  • Gestione Carte;
  • Strategia;


Aspetti Educativi

Il gioco insegna al ragazzo a gestire le "risorse" che ha in mano: i bambini infatti cercano di essere sempre in testa alla corsa ma non sempre questa è la scelta vincente... spesso infatti tenere le carte più veloci in mano per giocarle negli ultimi turni può essere la strategia vincente.
Il turno di gioco cambia spesso in quanto dipende dalla posizione del leader che turno dopo turno può cambiare... questo porta a qualche difficoltà nelle prime partite, ma ancora una volta fa capire al ragazzo l'importanza del rispettare il proprio turno, anche quando cambia di continuo.
Il calcolo della scia inoltre aiuta a capire un meccanismo fisico noto a tutti quelli che vanno in bicicletta... ovvero, se sei appena dietro ad uno in bici fai meno fatica.
Il calcolo dei ritardi invece è un po macchinoso ma anche in questo caso permette di al bambino di concentrarsi e fare un po di aritmetica mentre gioca, che non guasta mai!

Eta consigliate
Il gioco è adatto ai bambini dai 8 anni in su in quanto il meccanismo di calcolo dei ritardi è un po macchinoso e soffre della mancanza di semplicità di giochi più recente e quindi si fa un po di fatica a proporlo a 6-7 anni... tuttavia con la presenza di un adulto a fare i conti possono tranquillamente giocarci e divertirsi anche i bambini di prima elementare.


Consigli ai Genitori

Il gioco è adatto a tutti i bambini, ma solitamente il ciclismo è una passione maschile e quindi lo consiglio per tutti i maschietti, soprattutto quelli che amano la bici! 
Il gioco ripropone in modo semplice attraverso un mazzo di carte una gara di ciclismo. 
Quando proponete questo gioco vi consiglio di fare attenzione cosi: nelle prime partite giocate senza le carte salita, scatto e vento contrario... in questo modo i ragazzi si concentreranno nel capire i meccanismi di base del gioco: la gestione della scia, la gestione della mano ed il calcolo dei ritardi. 
Quando li vedrete più ferrati nel gioco, allora è arrivato il momento di aggiungere le carte speciali. State attenti a far capire bene che le carte vento contrario sono dei malus che vengono "presi" dal giocatore che le pesca, mentre le altre due sono da giocare a scelta del giocatore.
Le carte speciali aggiungeranno un po di pepe alle partite e renderanno il gioco più vario ed avvincente.
Il gioco è molto legato alla fortuna, ma se impareranno a gestire bene la mano sono convinto che la strategia avrà la meglio sul caso! 



Scheda del Gioco:
Titolo
Corridori in Fuga
Autore

Editore/Distributore   
Raven
Numero di giocatori
2-6
Durata
20 minuti
Età
8+
Prezzo
15€


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